
Un palato selettivo
Sofisticato, lui.
Ha gusto.
E una cupola accogliente che cura dall’alto verso il basso, e viceversa.
La sua qualità migliore? La golosità.
Al freddo e al caldo, accondiscendente ma attento, assapora e nega.
Sputa il rospo.
Ma non ha un sesto senso.
E, senza accorgersene, avvelena.
di Gianna Albano, scrittrice
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