di Gianna Albano
E se io cadessi fuori dal tempo?
Sarebbe grave…forse.
Sarebbe come abitare un luogo mentale insano, senza via di scampo.
Entrare e uscire dalle stagioni senza controllo.
Dalle fasi lunari, dalla tempesta.
Dal detto e dal non detto.
Sussurro.
Non respiro.
Immagino.
Mi immergo in ogni specchio di lago, fermo, immobile.
Poi mi lascio andare nel fiume di parole fluttuanti, dove so già nuotare.
E le cascate non mi uccidono.
Mi attraversano.
Gianna Albano
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