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25 Settembre 2026

The Wall torna a vivere a Firenze: i Pink Floyd Legend al Teatro Verdi

Foto di Marco Rimmaudo

AGIPRESS – FIRENZE – Un muro che viene costruito davanti agli spettatori e che, nel corso dello spettacolo, finirà per essere abbattuto. Musica, immagini, teatro ed effetti scenici per riportare sul palco una delle opere più celebri della storia del rock.

Il 15 e 16 ottobre, alle 20.45, il Teatro Verdi di Firenze ospiterà i Pink Floyd Legend con il loro The Wall Celebration Tour 2026, spettacolo interamente dedicato al concept album pubblicato dai Pink Floyd nel 1979.

Non si tratterà però semplicemente dell’esecuzione dal vivo delle canzoni dell’album. The Wall verrà proposto nella forma di una vera opera rock, nella quale musica, teatro e immagini concorrono alla narrazione.

Elemento centrale dello spettacolo sarà naturalmente il muro: verrà costruito e successivamente distrutto sul palco durante la rappresentazione, accompagnato da effetti speciali, grandi strutture gonfiabili e proiezioni in video mapping. La produzione si ispira alle storiche rappresentazioni dei Pink Floyd e alle successive versioni portate in scena da Roger Waters.

Sul palco ci saranno Fabio Castaldi alla voce e al basso, Alessandro Errichetti e Paolo Angioi alle voci e chitarre, Simone Temporali a voce e tastiere ed Emanuele Esposito alla batteria. Alla formazione si aggiungeranno altre voci e musicisti, l’ensemble vocale Anonima Armonisti e una rappresentanza della giovane crew di Musical Weekend. La regia è affidata allo stesso Fabio Castaldi.

I Pink Floyd Legend hanno costruito negli anni spettacoli dedicati alle diverse fasi della carriera della band britannica, utilizzando anche strumenti legati al caratteristico sound dei Pink Floyd, dalla Fender Black Strat al Binson Echorec, dal Farfisa Compact Duo al Minimoog. Secondo i dati diffusi dalla formazione, gli spettacoli hanno superato i 150.000 spettatori negli ultimi cinque anni.

Al centro delle due serate fiorentine rimarrà però soprattutto The Wall, album che trasformò il tema dell’isolamento personale in una delle metafore più riconoscibili della musica contemporanea. Brani come Another Brick in the Wall, Mother, Hey You e Comfortably Numb continuano, a quasi mezzo secolo dalla pubblicazione, a far parte dell’immaginario musicale di generazioni molto diverse.

Il Teatro Verdi diventerà così per due sere il palcoscenico sul quale quel muro verrà nuovamente costruito, mattone dopo mattone, per poi cadere ancora una volta.

Gli spettacoli sono in programma giovedì 15 e venerdì 16 ottobre alle ore 20.45. I biglietti attualmente indicati per l’appuntamento fiorentino vanno da 29,90 a 69 euro.

Nicola Canosa

AGIPRESS

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