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10 Settembre 2026

Senza Rossetto: il 24 settembre al Mandela Forum una serata-evento per gli 80 anni dal voto alle donne

AGIPRESS – FIRENZE – Nell’ambito delle celebrazioni per l’ottantesimo anniversario dal primo voto femminile in Italia (1946–2026), il Consiglio regionale della Toscana, insieme a Fondazione Sistema Toscana, Savà Produzioni Creative e l’Associazione Nelson Mandela Forum, promuove un programma di appuntamenti ad ingresso gratuito pensati per unire istituzioni e linguaggi artistici. Dopo il concerto di Fiorella Mannoia dello scorso 1° settembre a San Giuliano Terme, l’iniziativa prosegue il 24 settembre alle ore 21 al Nelson Mandela Forum di Firenze con “Senza Rossetto”, un grande rito collettivo condotto da Serena Rossi che vedrà avvicendarsi sul palco parole, musica e testimonianze.

Per due ore si incontreranno protagoniste del panorama culturale e civile italiano, tra cui Katia Beni, Cristiana Capotondi, Maria Cassi, Concita De Gregorio, Drusilla Foer, Letizia Fuochi, Veronica Lucchesi, Annagaia Marchioro, Anna Meacci, Francesca Michielin, Daniela Morozzi, Gaia Nanni, Michela Ponzani, Chiara Riondino e Gioia Salvatori. La regia dello show, costruito tra interventi teatrali, stand-up, musica, letture e racconto, è affidata a Edoardo Zucchetti.

La presidente del Consiglio regionale, Stefania Saccardi, ha sottolineato come la data del 24 settembre rappresenti non soltanto una celebrazione del 2 giugno 1946, ma anche un invito ad esserci e a far sentire la propria voce. Ricordare le donne che entrarono nella vita democratica del Paese significa al contempo riflettere sul cammino ancora necessario verso una piena parità e dignità, tematica resa drammaticamente urgente dai recenti fatti di cronaca legati alla violenza sulle donne, a dimostrazione di come i principi di libertà debbano essere garantiti quotidianamente.

La direzione artistica di Savà Produzioni Creative, guidata da Monica Savaresi, ha richiamato il ricordo della giornalista Anna Garofalo, che descriveva le schede elettorali lette come “biglietti d’amore”, evidenziando la necessità di riaffermare il valore di quella conquista storica per guardare al futuro. Massimo Gramigni, presidente dell’Associazione Nelson Mandela Forum, ha ricollegato il senso dell’iniziativa ai valori di Nelson Mandela sulla libertà e l’emancipazione femminile come fondamenta indispensabili per la costruzione della democrazia.

La scelta di un cast interamente femminile risponde alla volontà di rappresentare la pluralità di esperienze, voci e sguardi con cui i diritti sono stati conquistati e difesi nel tempo. L’evento ha già registrato il tutto esaurito nelle prevendite sulla piattaforma Eventbrite ed è in fase di predisposizione una lista d’attesa. Per consentire la fruizione a un pubblico più ampio, la manifestazione verrà proiettata anche in diretta sul LED wall allestito in Piazzale Berlinguer, antistante il palazzetto.

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