
AGIPRESS – CATANIA – CATANIA – Indipendenza economica, leadership e innovazione al centro della giornata del Festival del Management ospitata al Monastero dei Benedettini, che ha registrato 1600 presenze e oltre cento relatori da tutta Italia. Tra i temi principali, il contrasto alla violenza economica sulle donne, fenomeno diffuso e spesso invisibile. «La violenza economica è una delle forme più subdole e diffuse: senza autonomia finanziaria non c’è vera libertà», ha dichiarato Elita Schillaci, richiamando l’importanza di strumenti concreti come il Reddito di Libertà.
Dati confermati anche dall’esperienza sul campo: «Circa il 30% delle donne che accogliamo subisce violenza economica, spesso legata all’impossibilità di lavorare o gestire le proprie risorse», ha spiegato Anna Agosta, sottolineando il ruolo fondamentale dei centri antiviolenza nei percorsi di uscita.
Accanto alle criticità emergono segnali di cambiamento. «Negli ultimi anni la presenza femminile nei consigli di amministrazione è cresciuta in modo significativo, segno che qualcosa sta cambiando», ha evidenziato Antonella Saeli, ricordando però le barriere ancora presenti.
Sul fronte della cultura finanziaria: «La partecipazione femminile è in aumento e rappresenta un elemento chiave per lo sviluppo del territorio», ha aggiunto Teresa Calabrese. Importante anche il ruolo dell’innovazione nei contesti lavorativi: «Oggi le tecnologie permettono alle donne di accedere a professioni prima considerate maschili, con risultati spesso eccellenti», ha affermato Sabrina Sabatini.
Uno sguardo anche all’imprenditoria: «Dobbiamo valorizzare le energie e le idee delle donne, perché da piccole iniziative possono nascere grandi imprese», ha sottolineato Matilde Cifali.
La giornata ha affrontato anche il tema della leadership in tempi complessi. «La leadership non dipende da età o genere: i giovani stanno già contribuendo a costruire il presente», ha dichiarato Lorenzo Gennaro. A cui ha fatto eco Francesco Pezzillo: «Serve un lavoro condiviso tra generazioni per evitare che le opportunità restino inespresse».
Spazio infine all’innovazione con il progetto “Make It Case” realizzato in collaborazione con Invitalia. «Abbiamo premiato idee capaci di trasformarsi in soluzioni concrete per le imprese», ha spiegato Gianluca Fiorito. Un confronto articolato che ribadisce un messaggio chiaro: senza indipendenza economica non può esserci vera libertà, e il contrasto alla violenza economica resta una priorità per costruire una società più equa e inclusiva.
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