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17 Settembre 2026

Olio d’oliva: prorogata al 2027 la norma delle “sei ore”, la filiera chiede regole stabili

La tutela dell’olio toscano di qualità passa da un patto tra produttori e ristoratori

AGIPRESS – Accolta con favore da AIFO, Assofrantoi e Italia Olivicola la proroga al 2027 della norma che imponeva un limite di sei ore per la consegna delle olive ai frantoi da parte dei commercianti. Il rinvio, giunto alle porte della nuova campagna olearia, evita una paralisi operativa che avrebbe compromesso la movimentazione del prodotto su medie e lunghe distanze, limitando la capacità di approvvigionamento degli impianti e le possibilità di vendita per i produttori in un momento segnato da forti giacenze di magazzino.

Le associazioni di categoria sottolineano la bontà dell’intervento tempestivo del Ministero, pur ricordando che la proroga rappresenta unicamente una misura d’emergenza. Il presidente di AIFO, Alberto Amoroso, ha invitato a sfruttare il tempo guadagnato per definire un termine congruo ed evitare nuove scadenze affrettate. Paolo Mariani, alla guida di Assofrantoi, ha ribadito la necessità di costruire una disciplina aderente alle reali dinamiche di lavoro e di logistica dei frantoi, mentre Gennaro Sicolo, presidente di Italia Olivicola, ha evidenziato l’efficacia del lavoro corale tra produttori e trasformatori, auspicando che questo approccio unitario prosegua per garantire stabilità al comparto.

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