DIRETTORE RESPONSABILE FRANCESCO CARRASSI

6 Novembre 2013

OLIO BENEFICO – L’extravergine toscano Igp utile per la cura del tumore al colon

Presentato in Regione uno studio dell’Università di Siena. “Contribuisce ad inibire la progressione del cancro”

AGIPRESS – FIRENZE “ Ha virtù terapeutiche l’olio extravergine di oliva Toscano Igp, ovvero l’olio prodotto dall’omonimo consorzio che raggruppa in Toscana 11 mila produttori sull’intero territorio regionale. Lo conferma una ricerca presentata stamani nella sede della Presidenza della Regione Toscana, in palazzo Strozzi Sacrati a Firenze, che apre interessanti prospettive di tipo farmacologico non solo per la prevenzione, ma anche per la cura del tumore umano al colon. A presentare lo studio, realizzato dal team coordinato dalla professoressa Marina Ziche (Dipartimento Scienze della Vita) dell’Università di Siena, due ricercatrici dell’ateneo senese, Sandra Donnini ed Erika Terzuoli. “L’olio extravergine di oliva è una delle principali fonti di polifenoli, un gruppo di sostanze chimiche con proprietà antiossidanti – hanno ricordato le ricercatrici – e potenziali benefici effetti sulla salute umana. Ma non tutti gli oli sono uguali, infatti un ‘comune’ olio extravergine di oliva può contenere dai 100 ai 250 mg di polifenoli, l’olio extravergine toscano Igp ne contiene almeno 450 mg”. E non solo: “Un polifenolo dell’olio di oliva (Dpe – dihydroxyphenil ethanol) – hanno spiegato ancora le ricercatrici – secondo vari studi internazionali ha proprietà antiossidanti, antinfiammatorie e antitrombotiche. Nel nostro laboratorio abbiamo delineato il meccanismo molecolare attraverso cui Dpe contribuisce ad inibire la progressione del cancro al colon, andando ad interferire con i processi di infiammazione ed angiogenesi. E attraverso l’inibizione di markers infiammatori e angiogenici, noti per contribuire al comportamento aggressivo nel cancro del colon, riduce la crescita del cancro al colon in modelli tumorali preclinici”.

La “dose” necessaria, assicurano gli studiosi, è di 40 grammi al giorno, 3-4 cucchiai, meglio se crudo, di olio extravergine di oliva di qualità . “Scopo del progetto – hanno concluso le ricercatrici – è studiare l’efficacia di una terapia combinata tra un derivato dell’olio extravergine di oliva (Dpe) con attività antiffiammatoria e un farmaco biologico (centuximab). L’obiettivo è valutare se Dpe somministrato insieme a centuximab possa contribuire a migliorarne l’efficienza nel carcinoma del colon”.

La ricerca è stata finanziata con 30 mila euro dal Consorzio dell’olio extravegine di oliva Toscano Igp. Il presidente Filippi ha sottolineato come, nell’ambito degli scopi del Consorzio, di promuovere e tutelare l’olio extravergine toscano Igp, sia stato ritenuto doveroso sostenere la ricerca scientifica.

Agipress

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