DIRETTORE RESPONSABILE FRANCESCO CARRASSI

10 Ottobre 2013

MEDICINA DEMOCRATICA – Lettera aperta a promotori manifestazione a difesa Costituzione

“Riuscire a tessere un unico tessuto di rapporti tra le diverse realtà in movimento”

AGIPRESS – FIRENZE – Pubblichiamo di seguito la lettera aperta di Medicina Democratica giunta in redazione sulla manifestazione del 12 ottobre in difesa della Costituzione della Repubblica Italiana:

“La manifestazione in difesa e in applicazione della Costituzione della Repubblica Italiana indetta per il 12.10.2013 costituisce un importante momento di affermazione di un pensiero critico a quello “unico” cui oramai fanno riferimento le principale forze politiche ed economiche finanziarie. Questo pensiero unico ha, da anni, l’obiettivo dello smantellamento dei diritti sociali sanciti dalla Costituzione e fa barriera alla piena realizzazione per quei diritti non ancora pienamente attuati. Medicina Democratica da oltre 30 anni si batte per la difesa della salute dei lavoratori/lavoratrici e dei cittadini/cittadine, per l’estensione del diritto alla salute e all’ambiente salubre, contro lo smantellamento della sanità pubblica, pertanto aderisce in maniera convinta alla manifestazione.

Come affermano i promotori della iniziativa riteniamo che il 12 ottobre debba essere un punto di inizio per il rilancio di lotte accompagnato dal confronto ideale sui contenuti, su come attuare ed estendere i principi basilari della Costituzione, quale momento unificante dei diversi movimenti. Spesso la settorialità di intervento causa scollegamento e isolamento che aumentano i rischi di sconfitta, delusione e riflusso.

E’ evidente a tutti la ricchezza di esperienze in atto, in particolare in materia di difesa dell’ambiente e del territorio come per la conquista e il mantenimento di spazi culturali (Teatro Valle di Roma, ex Colorificio di Pisa) come quelli per la difesa del lavoro e il rilancio della occupazione. Esemplari sono i movimenti e le lotte dei lavoratori (quali quelle della Irisbus di Grottaminarda e la Ginori di Sesto Fiorentino) che hanno aperto una riflessione sulle possibilità di autogestione delle attività abbandonate o in via di abbandono come del loro recupero e riconversione dei cicli produttivi.

Una parte importante di questo movimento fa riferimento ai Sindacati di Base che hanno indetto una iniziativa di lotta (sciopero nazionale e manifestazioni) per i giorni 18 e 19 ottobre.

Questa ricchezza di esperienze ed iniziative mostra un cantiere senza steccati ove (ri)costruire un senso comune tra realtà diverse, uno degli aspetti unificanti è quello di una comune aggregazione “neo-costituente” per definire obiettivi generali quali solo i contenuti della Costituzione possono fornire. Ci auguriamo che si crei un collegamento tra le due iniziative e tra le altre con analogo segno, al di là delle differenze, per riuscire a tessere un unico “tessuto” di rapporti tra le diverse realtà in movimento che riteniamo indispensabile anche per la riuscita delle iniziative in difesa e attuazione della nostra Costituzione.

Ci auguriamo una grande riuscita della iniziativa e di quelle successive per l’affermazione del vero spirito costituente frutto della stagione della Resistenza e della ritrovata dignità dell’Italia dopo l’oppressione fascista (un vento glaciale che torna a spirare in molte parti d’Europa)”.

IL DIRETTIVO NAZIONALE DI MEDICINA DEMOCRATICA MOVIMENTO DI LOTTA PER LA SALUTE ONLUS

Agipress

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