
AGIPRESS – Intesa Sanpaolo ha comunicato il 9 ottobre 2026 la pubblicazione dell’estratto e delle informazioni essenziali relativi alla lettera di impegno sottoscritta il 4 ottobre con Delfin S.à r.l., nell’ambito dell’offerta pubblica di acquisto e scambio volontaria (OPAS) promossa sulla totalità delle azioni ordinarie di Banca Monte dei Paschi di Siena.
In base all’accordo, Delfin si è impegnata a conferire all’offerta tutte le azioni MPS detenute e a partecipare all’assemblea dei soci convocata per il 29 ottobre 2026. In quella sede, la holding si impegna inoltre a esprimere il proprio voto in modo coerente con le condizioni dell’OPAS vigenti alla data dell’assemblea.
La documentazione è stata resa disponibile attraverso il meccanismo di stoccaggio autorizzato eMarket STORAGE e sul sito internet di Intesa Sanpaolo, in conformità alle disposizioni del Testo unico della finanza e del Regolamento Emittenti della Consob.
L’accordo rappresenta un passaggio rilevante nel percorso dell’offerta, poiché formalizza l’impegno di Delfin sia sul conferimento delle proprie partecipazioni sia sul comportamento assembleare in vista dell’appuntamento di fine ottobre.
L’OPAS riguarda la totalità delle azioni ordinarie MPS, al netto di quelle già detenute dall’offerente. Il numero massimo delle azioni oggetto dell’offerta indicato nel comunicato è pari a 3.037.397.735. Tale quantitativo potrebbe aumentare di ulteriori 272.012.804 azioni nel caso in cui diventasse efficace, prima della chiusura del periodo di adesione, la fusione di Mediobanca in MPS, secondo quanto precedentemente comunicato dai rispettivi consigli di amministrazione.
Intesa Sanpaolo ha precisato che continuerà a informare il mercato sugli sviluppi dell’operazione nel rispetto delle modalità e dei termini previsti dalla normativa applicabile.
Prima dell’avvio del periodo di adesione sarà pubblicato il Documento di offerta, che conterrà le informazioni necessarie affinché gli azionisti possano valutare nel dettaglio le condizioni dell’operazione.
L’offerta è promossa in Italia e si rivolge, a parità di condizioni, a tutti i titolari delle azioni MPS. Il comunicato precisa inoltre che l’operazione non è promossa negli Stati Uniti, in Canada, in Giappone e in Australia, né negli altri Paesi in cui sarebbe necessaria un’autorizzazione non ottenuta o in cui la normativa locale non ne consenta la diffusione.





