
AGIPRESS – GENOVA – I volumi delle esportazioni italiane movimentati da Hapag-Lloyd continuano a crescere. Per il 2026 è prevista un’ulteriore crescita significativa rispetto al 2025, che porterà l’incremento cumulato dal 2021 a oltre il 20%.
La strategia globale di Hapag-Lloyd punta a rafforzare la propria rete internazionale, offrendo servizi che collegano l’Italia ai mercati di tutto il mondo. Nel nostro Paese, la compagnia concentra una particolare attenzione commerciale sui mercati di Stati Uniti, Canada e Messico, principali destinazioni dei traffici di esportazione. Hapag-Lloyd mantiene inoltre una posizione di primo piano in America Latina e in Asia.
Genova rappresenta un’area di particolare importanza per la compagnia, che registra quote di mercato superiori alla media nazionale sulle principali rotte commerciali. Partendo da queste solide basi, Hapag-Lloyd continuerà a investire e ad ampliare le proprie attività nell’Italia settentrionale, rafforzando ulteriormente la propria presenza nell’Italia meridionale e nell’area adriatica.
Quasi tutti i servizi e le rotte commerciali evidenziano un andamento positivo. Questa performance favorevole trova riscontro anche nel porto di Genova, dove Hapag-Lloyd è il principale cliente per volumi di traffico containerizzato.
Questi risultati sono il frutto dei continui investimenti della compagnia nell’efficienza operativa, nella qualità dei servizi e nell’assistenza ai clienti, con particolare attenzione alla costruzione e al consolidamento dei rapporti con clienti e operatori del settore delle spedizioni.
Nonostante le tensioni che interessano la regione del Mar Rosso, Hapag-Lloyd ha recentemente confermato la decisione di riprendere il transito attraverso il Canale di Suez su quattro servizi che collegano l’Europa con l’Estremo Oriente. Questo sviluppo dovrebbe consentire di migliorare la frequenza dei servizi e la connettività a beneficio del mercato italiano.
Parallelamente, Hapag-Lloyd sta portando avanti un programma di ampliamento della flotta, con una forte attenzione alla sostenibilità. Con 32 nuove navi attualmente in ordine, la compagnia prosegue gli investimenti nel rinnovamento della flotta e nelle tecnologie di propulsione alternative. Cinquanta navi della flotta esistente sono già in grado di utilizzare combustibili diversi dai tradizionali carburanti marini.
«La compagnia vanta una presenza consolidata nel mercato italiano e monitora attentamente gli sviluppi geopolitici in Medio Oriente e nel Mar Nero – afferma Filippo Cimellaro, Managing Director Hapag-Lloyd Area Italy – Siamo pronti ad anticipare le nuove tendenze, ad adattarci a un contesto in evoluzione e a rafforzare ulteriormente la nostra posizione nell’Europa meridionale».





