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27 Ottobre 2026

Dalla terra nuove opportunità: Fondazione Perugia finanzia cinque progetti di agricoltura sociale


AGIPRESS – PERUGIA – Finanziati cinque progetti di inclusione di agricoltura sociale. Fondazione Perugia ha destinato 150mila euro a cinque iniziative che, attraverso il lavoro nei campi, puntano a creare opportunità di inclusione socio-lavorativa, rafforzare i servizi di comunità e favorire il benessere delle persone più fragili. I progetti sono stati selezionati nell’ambito del bando Coltivazioni Sociali, promosso a livello nazionale da Filiera Futura e Fondazione Campagna Amica, con l’obiettivo di costruire reti stabili tra imprese agricole, Terzo Settore e istituzioni e di sperimentare nuovi modelli di welfare di prossimità. La presentazione si è svolta nella Sala delle Colonne di Fondazione Perugia alla presenza del vicepresidente della Fondazione Franco Moriconi, di Roberto Moncalvo, membro del consiglio direttivo di Filiera Futura, e di Dominga Cotarella, presidente nazionale di Fondazione Campagna Amica. In Umbria le risorse sosterranno cinque percorsi che coniugano agricoltura, inclusione e formazione, mentre a livello nazionale il programma ha finanziato complessivamente 13 progetti tra Umbria e Piemonte per un valore di 370mila euro. L’iniziativa parte dalla convinzione che l’agricoltura possa essere molto più di un’attività produttiva, diventando uno strumento concreto di cura, relazione e sviluppo sociale. In territori caratterizzati da fragilità crescenti, spopolamento e carenza di servizi, le aziende agricole possono infatti trasformarsi in luoghi di accoglienza, apprendimento e inserimento lavorativo. Tra i progetti finanziati figura “Fili di Terra”, promosso da Asad nei territori di Gubbio, Gualdo Tadino e Nocera Umbra. Il percorso prevede attività di orientamento, laboratori di viticoltura sociale e coltivazione di erbe officinali, momenti di socializzazione e tirocini lavorativi rivolti soprattutto a giovani e persone con disabilità. L’obiettivo è contrastare l’isolamento e favorire percorsi di autonomia. A Torgiano e Perugia sarà realizzato invece “Ortolab”, promosso dal Consorzio Auriga. Il progetto punta a creare un laboratorio agricolo di comunità basato sulla coltivazione biologica, con attività formative lungo tutta la filiera produttiva, momenti di incontro con il pubblico e accompagnamento verso il mondo del lavoro. L’associazione Il Pellicano realizzerà invece “Casa & Seme”, iniziativa dedicata alle persone con disturbi alimentari e neurodivergenze. L’agricoltura verrà utilizzata come strumento terapeutico e riabilitativo attraverso orti sensoriali, attività in fattoria sociale e percorsi di familiarizzazione con il cibo, con possibili sbocchi occupazionali. A Città della Pieve e Spello prenderà forma “Il Filo Rosso”, progetto della cooperativa sociale L’Arte di Sognare rivolto a giovani con disabilità. Le attività interesseranno l’intera filiera dello zafferano e delle coltivazioni orticole, dalla cura delle piante al confezionamento dei prodotti, favorendo l’acquisizione di competenze pratiche e autonomie personali. Completa il quadro “ColtiviAMO Valori”, promosso da Sussidia APS a Perugia. Il progetto prevede la produzione e commercializzazione di eco-box biodegradabili contenenti piante aromatiche e officinali. Attraverso laboratori, mercatini e momenti aperti alla cittadinanza, l’iniziativa punta a valorizzare le competenze delle persone con disabilità e a creare opportunità occupazionali concrete, coniugando inclusione sociale e sostenibilità ambientale. «Con uno stanziamento di 150.000 euro sosteniamo progetti capaci di trasformare l’agricoltura in uno strumento di inclusione, autonomia e lavoro», ha sottolineato Franco Moriconi, evidenziando la volontà della Fondazione di investire in percorsi radicati nei territori e in grado di produrre effetti duraturi. Un impegno che rafforza il ruolo dell’agricoltura sociale come leva per generare nuove opportunità, valorizzare le relazioni di comunità e rispondere ai bisogni emergenti delle persone più fragili.

Donatella Miliani

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