
AGIPRESS – La Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate archivia un primo semestre 2026 di forte solidità economica, coincidendo con un passaggio storico per la propria presenza territoriale: l’apertura ufficiale di quattro nuovi sportelli a Cantello, Lavena Ponte Tresa, Luino e Varese Biumo. I risultati al 30 giugno certificano la capacità della banca di crescere e produrre reddito, registrando un utile netto di 7,562 milioni di euro, in aumento del 7,95% rispetto ai 7,006 milioni dello stesso periodo del 2025. L’utile dell’attività corrente al lordo delle imposte raggiunge invece i 9,478 milioni di euro (+9,52%).
A spingere la redditività sono sia il recupero delle componenti caratteristiche sia la costante attenzione alla qualità del credito. Il margine d’interesse registra un’inversione di tendenza rispetto al primo trimestre e sale a 17,316 milioni di euro (+4,47%), grazie alle scelte strategiche sulla gestione della raccolta. Risulta ancora più marcato lo sviluppo delle commissioni nette, che toccano i 9,612 milioni di euro (+11,53%), arrivando da sole a coprire il 99,7% dell’intero costo del personale. Il margine di intermediazione cresce così del 10,43% a 28,321 milioni, mentre il costo del rischio si riduce nettamente: le rettifiche per rischio di credito scendono del 46,05% (a 1,418 milioni), portando il risultato netto della gestione finanziaria a 26,903 milioni (+16,88%).
L’espansione della rete distributiva segna anche un importante investimento sul capitale umano. L’ingresso delle quattro filiali porta in dote oltre 13mila nuovi clienti e 35 dipendenti — compresa la salvaguardia dei lavoratori in somministrazione —, che si aggiungono ai 182 già in organico. L’incremento dei costi operativi (17,418 milioni, +21,26%) sconta in larga misura proprio gli oneri straordinari di circa 1,3 milioni per l’acquisizione e l’integrazione delle nuove sedi, oltre alla componente strutturale dei servizi intercompany messi a disposizione dal Gruppo BCC Iccrea.
I vertici della banca sottolineano il valore strategico dell’operazione. Il direttore generale Roberto Solbiati ha evidenziato come l’aumento delle commissioni ponga l’istituto ai vertici del gruppo Iccrea, dimostrando che la crescita si fonda su basi patrimoniali e gestionali estremamente solide. Il presidente Roberto Scazzosi ha infine confermato che l’ampliamento della rete rappresenta la forza con cui la banca intende sviluppare nuove relazioni economiche e sociali sul territorio, senza snaturare la propria identità e vocazione cooperativa.




