
AGIPRESS – MILANO – Una giornata dedicata alla cultura del cibo buono, pulito e giusto. Sabato 24 ottobre dalle 9 alle 14 alla Fabbrica del Vapore (via Giulio Cesare Procaccini 4) Slow Food Lombardia presenta “La terra dei figli”. L’iniziativa si apre con il Mercato della Terra, rete internazionale di mercati che lavorano in accordo con i principi di Slow Food. Piccoli produttori agricoli e artigiani del cibo venderanno direttamente i propri prodotti ai consumatori. Sui banchi prodotti locali, freschi e stagionali cherispettano l’ambiente e il lavoro dei produttori, a prezzi equi, per chi compra e per chi vende. Il Mercato della Terra sarà affiancato da un laboratorio sulla castanicoltura a cura della condotta diSlow Food Milano.
In parallelo, dalle 9.30 alle 13 si terranno due momenti di confronto. Il primo talk sarà dedicato a “Il futuro della Terra: responsabilità e cura per una risorsa vitale a rischio”: un incontro dedicato alla tutela del suolo e al futuro delle produzioni agricole, con gli interventi di Novella Gianfranceschi, giornalista freelance; Martina Ghidoli, ricercatrice dell’Università degli Studi di Milano; e Asia Biafora, fondatrice di Voce Agricola.
Il secondo talk mette al centro un altro tema caro a Slow Food, la biodiversità. La riflessione che la manifestazione intende innescare si allarga alla tutela della biodiversità e alle sfide del nostro modo di vivere e nutrirci. “La meraviglia del mondo: Biodiversity e Be-Diversity” sarà un incontro dedicato ai progetti di Slow Food sul territorio, con gli interventi di Daniela Gregorio, presidente di Slow Food Milano; Davide Cinquanta, agronomo e referente Filiere di Slow Food Lombardia; Rosaria Olevano, referente nazionale del Presidio Slow Food della Castanicoltura tradizionale; e Marco Sala, di Cascina Selva Presidio Slow Food Prati stabili e pascoli.
La mattinata si concluderà con un pranzo al Mercato della Terra, a cura di Cascina Caremma.
Evento a ingresso libero, registrazione tramite Eventbrite: Slow Food Week – La Terra dei Figlihttps://www.eventbrite.com/e/slow-food-week-la-terra-dei-figli-tickets-2003398803752
“Prendersi cura della Terra significa riconoscere che tutto è connesso: la biodiversità, il cibo che produciamo e consumiamo, la salute del suolo, dell’acqua e dell’aria, la dignità del lavoro, la vitalità delle comunità e la possibilità di vivere in un mondo più giusto e pacifico. La Terra non è una proprietà da sfruttare, ma una casa comune di cui siamo parte e custodi, insieme alle generazioni che ci hanno preceduto e a quelle che verranno. Dobbiamo ripensare il nostro rapporto con la natura e con le risorse, sostenendo chi ogni giorno protegge la biodiversità e costruisce filiere alimentari più sostenibili ed eque”, raccontaGiuliana Daniele, presidente di Slow Food Lombardia.
La seconda edizione della Slow Food Week Milano
L’evento di sabato 24 ottobre si inserisce all’interno della seconda edizione della Slow Food Week Milano, “La terra dei figli. Responsabilità, Cura e Giustizia per la Terra Madre”, in programma fino al 25 ottobre. Sette giorni di appuntamenti, tra laboratori del gusto, cene con i Cuochi dell’Alleanza, conferenze,premiazioni, che per una settimana stanno animando il capoluogo lombardo all’insegna del cibo buono, pulito e giusto. L’iniziativa gode del patrocinio di Regione Lombardia, Comune di Milano e Fondazione Cariplo.
La Slow Food Week Milano è un progetto pensato e proposto dal gruppo giovani di Slow Food Lombardia e costruito con tutta la rete regionale dell’associazione. Si tratta di un percorso di quattro anni dedicato ai quattro elementi: dopo l’Acqua del 2025, il 2026 è l’anno della Terra, a cui seguiranno il Fuoco nel 2027 e l’Aria nel 2028.
“Non ereditiamo la terra dai nostri antenati, la prendiamo in prestito dai nostri figli”. Il titolo dell’edizione 2026 nasce da questo proverbio, che lega il presente alle generazioni future e richiama la definizione stessa di sviluppo sostenibile del Rapporto Brundtland (1987).
Giacomo Brambilla, responsabile del Forum Giovani di Slow Food Lombardia: “Con la Slow Food Week Milano vogliamo dimostrare che il cambiamento nasce da scelte concrete, individuali e collettive. Perché custodire la Terra significa custodire la vita, le relazioni e il futuro di tutti. È il senso del nostro impegno: un mondo più buono, pulito e giusto è possibile”.
Al centro di questa edizione della Slow Food Week c’è dunque il tema della Terra, da cui dipendono la vita, la produzione di cibo e l’equilibrio degli ecosistemi, ma che oggi viene consumata a un ritmo che non ne permette la rigenerazione. I numeri raccontano l’urgenza del fenomeno e la necessità di un’inversione di tendenza. Secondo la Fao, il 95% del cibo prodotto nel mondo dipende direttamente o indirettamente dal suolo. Eppure, secondo il Rapporto Snpa Sistema Nazionale per la Protezione dell’Ambiente 2025, la Lombardia è la regione italiana con la quota più alta di suolo consumato (12,22% del territorio) e la seconda per nuovo consumo, con altri 834 ettari trasformati nel solo 2024.
Il programma della Slow Food Week 2026
Il programma alterna talk, laboratori educativi, il Mercato della Terra, cene e degustazioni dedicate ai Presìdi Slow Food, con format pensati per pubblici diversi e appuntamenti in vari luoghi della città.
Lunedì 19 ottobre la Slow Food Week si è aperta con il Milano Wine Week Awards all’Hotel Marriott (via Giorgio Washington 66). Durante la serata di premiazione della Milano Wine Week, Slow Food Lombardia ha consegna la seconda edizione del premio “Salva la Biodiversità”, dedicato ai giovani contadini, allevatori e pescatori che custodiscono la biodiversità.
Da martedì 20 a venerdì 23 ottobre Slow Food ha organizzato laboratori del gusto dedicati alle scuole secondarie di secondo grado presso Eataly Milano Smeraldo, piazza XXV Aprile 10.Percorsi educativi condotti dai formatori di Slow Food Lombardia e dedicati agli studenti, in collaborazione con Enaip Melzo, Lecco, Como e Busto Arsizio. Il filo conduttore è l’educazione sensoriale, tra gli strumenti distintivi del metodo Slow Food. Slow Food Lombardia, Enaip e Eataly Milano Smeraldo si impegnano per la promozione di un’educazione alimentare verso le giovani generazione.
Da martedì 20 a domenica 25 ottobre, cene con i Cuochi dell’Alleanza. Occasioni di convivialità, ma anche di scoperta dei Presìdi Slow Food e dei prodotti dell’Arca del Gusto, in collaborazione con i Cuochi dell’Alleanza Slow Food. Leproposte di menù interpretano e valorizzano le eccellenze lombarde buone, pulite e giuste. Tra gli appuntamenti, mercoledì 21 ottobre alle 20 da Alduccio (via Brivio 13), Andrea Bertolucci propone un menù in cui la cucina calabrese incontra quella lombarda.





