
AGIPRESS – MILANO – Dal Dalí stilista ai dettagli nascosti dei Brueghel, fino all’esotismo di Matisse e all’ironia di Picabia. La nuova stagione espositiva milanese parte con un ricco calendario di grandi mostre tra Palazzo Reale e MUDEC, ma a fare la differenza tra una semplice passeggiata tra le opere e un’esperienza indimenticabile è la capacità di raccontarle. È la sfida di Ad Artem, realtà con oltre trent’anni di esperienza nella progettazione culturale, che propone un approccio tailor-made: adattare linguaggio e chiavi di lettura in base a chi si ha davanti per insegnare, prima di tutto, a “leggere” le opere.
A Palazzo Reale si parte dal 24 settembre 2026 con DALÍ E LA MODA, dove le guide svelano come l’idea surrealista esca dalle tele per diventare oggetto indossabile, per proseguire dal 29 settembre con I BRUEGHEL. Qui la visita diventa un caccia al dettaglio tra enigmi visivi, richiami all’attualità e legami con la storia milanese. L’autunno prosegue poi al MUDEC dall’8 ottobre con le influenze extraeuropee in MATISSE. IL MONDO IN UNA STANZA e torna a Palazzo Reale dal 9 ottobre con la retrospettiva PICABIA. APRIRE LE PORTE DELLA NOTTE, di cui Ad Artem cura la didattica ufficiale.




