AGIPRESS – FIRENZE – Sei Comuni e otto musei rinnovano fino al 2030 la collaborazione all’interno del Sistema museale territoriale del Chianti e del Valdarno fiorentino. La nuova convenzione è stata presentata a Palazzo Strozzi Sacrati alla presenza dell’assessora regionale alla Cultura Cristina Manetti, dei rappresentanti dei Comuni e della responsabile scientifica Lucia Bencistà.
La rete coinvolge Barberino Tavarnelle, Figline e Incisa Valdarno, Greve in Chianti, Reggello, Rignano sull’Arno e San Casciano in Val di Pesa, Comune capofila. Obiettivo è valorizzare in modo coordinato un patrimonio che comprende musei, pievi, chiese, ville, aree archeologiche e altri luoghi di interesse culturale.
«La cultura diffusa dà forza ai territori», ha sottolineato Manetti, evidenziando il valore della collaborazione tra Comuni per rendere il patrimonio più accessibile, conosciuto e vissuto.
Il Sistema punta su promozione e comunicazione condivise, strumenti digitali, un portale unico e una maggiore integrazione degli orari. Un patrimonio che custodisce opere di artisti come Masaccio, Ambrogio Lorenzetti e Andrea del Verrocchio e che si estende attraverso 15 luoghi di interesse culturale e otto aree archeologiche.





