DIRETTORE RESPONSABILE FRANCESCO CARRASSI

18 Ottobre 2013

UNA MOSTRA ARCHEOLOGICA DIETRO LE SBARRE

E’ stata inaugurata martedଠ15 ottobre “l’arte dentro, dentro l’arte. Etruschi a Santa Teresa di Gavorrano”, allestita nel carcere di Massa Marittima. I detenuti faranno da guide. Un progetto unico in Toscana

AGIPRESS – MASSA MARITTIMA (GROSSETO) – “Prego signori, seguitemi da questa parte dove potrete ammirare alcuni splendidi ornamenti etruschi”. Cortesia, sicurezza, sorriso sulle labbra e un’ottima conoscenza del materiale esposto. Cosa c’è di strano? Che le esperte guide turistiche sono carcerati. Succede a Massa Marittima dove nella casa circondariale della Leccetina è stato messo in piedi un originale progetto. E’ stata inaugurata martedଠ15 ottobre “l’arte dentro, dentro l’arte. Etruschi a Santa Teresa di Gavorrano”, una mostra archeologica molto particolare poiché allestita interamente dietro le sbarre. Si tratta di un progetto inedito, unico in Toscana non solo perché sono stati utilizzati gli ambienti della zona detentiva della struttura ma anche perché sono proprio i carcerati, appositamente formati, ad occuparsi dell’accoglienza degli ospiti e a guidarli in uno specifico percorso. La mostra consiste in una serie di interessanti reperti archeologici recentemente rinvenuti nel sito etrusco di Santa Teresa, nel territorio di Gavorrano.

Dal 26 ottobre l’esposizione sarà visitabile ogni sabato fino al 15 gennaio 2014, semplicemente prenotandosi con una mail a cc.massamarittima@giustizia.it o per telefono chiamando lo 0566.904187. Il progetto è stato realizzato grazie alla direzione della casa circondariale, all’amministrazione comunale di Massa Marittima, alla Soprintendenza per i beni archeologici della Toscana, che ha concesso il prestito dei materiali, le autorizzazioni necessarie e ha realizzato l’allestimento della mostra presso il carcere, al Comune di Gavorrano, che ha prestato le vetrine per l’esposizione e l’apparato didattico della mostra e alla Cooperativa sistema museo che ha progettato e realizzato la formazione dei detenuti.

(da Massa Marittima Chiara Calcagno)

Agipress

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