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29 Dicembre 2025

Tre pianoforti per un’unica magia all’Umbria Jazz Winter

AGIPRESS – ORVIETO – Tre pianisti tra i più autorevoli della scena jazz europea e non solo – Stefano Bollani, Danilo Rea e Dado Moroni – si incontrano sul palco di Umbria Jazz Winter per un concerto (quello inaugurale di domani, 30 dicembre, al teatro Mancinelli) che promette di diventare uno dei momenti simbolo della manifestazione. Un evento raro, costruito sull’arte del dialogo pianistico: tre strumenti, tre poetiche, tre modi diversi di intendere il jazz che si intrecciano in un’unica conversazione musicale. Umbria Jazz Winter, nato nel 1993 come “fratello invernale” dello storico festival estivo di Perugia, ha trasformato Orvieto in un laboratorio di eleganza jazzistica. Qui, tra teatri, palazzi storici e club, il pianoforte ha sempre avuto un ruolo centrale. Inserire Bollani, Rea e Moroni in questa tradizione significa riaffermare la vocazione del Winter per l’ascolto raffinato e la ricerca artistica. Sul piano tecnico, l’incontro tra i tre è un terreno fertile per esplorazioni imprevedibili: voicings complessi, contrappunti improvvisati, scambi di ‘chiamata’ e ‘risposta’, sovrapposizioni ritmiche che trasformano il palco in un laboratorio di interazione. Bollani porta la sua irriverenza colta, capace di scivolare da Ravel al samba in un battito di ciglia; Rea scolpisce il suono con un lirismo che nasce dal respiro, quasi cameristico; Moroni aggiunge profondità blues, swing naturale e una solidità armonica che è la sua firma da sempre. Ma oltre la tecnica c’è l’emozione: tre pianoforti che diventano tre voci, tre caratteri, tre storie che si incontrano nell’istante irripetibile dell’improvvisazione. È qui che il jazz mostra il suo potere più autentico: trasformare un concerto in un atto di libertà condivisa, dove ogni nota è un’emozione, un gesto, un invito all’ascolto. Umbria Jazz Winter (quest’anno dal 30 dicembre 2025 al 3 gennaio 2026) ancora una volta, si conferma il luogo ideale per celebrare questa magia.
D. Miliani

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