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22 Settembre 2026

Regione Toscana: via libera al marchio IGP per il Cardato Riciclato Pratese

AGIPRESS – PRATO – La Giunta regionale della Toscana ha espresso parere favorevole alla domanda di registrazione dell’indicazione geografica protetta (IGP) per il “Cardato Riciclato Pratese”, istanza promossa direttamente dalle imprese della filiera tessile locale. La verifica tecnica condotta dal Settore Turismo, Commercio e Servizi regionale ha confermato il rispetto dei requisiti stabiliti dal Regolamento europeo 2023/2411 per la tutela delle produzioni artigianali e industriali. Il provvedimento regionale passa ora al Ministero delle Imprese e del Made in Italy per il prosieguo dell’iter ministeriale e comunitario previsto dal d.lgs. 51/2026.

L’iniziativa punta a proteggere e valorizzare una lavorazione storica del distretto di Prato, fondata sulla rigenerazione dei materiali tessili e sulla sostenibilità circolare. L’ottenimento del marchio intende garantire la tracciabilità e la reputazione del distretto manifatturiero, salvaguardando il legame profondo tra know-how locale e territorio d’origine.

“Quello di oggi è un parere con il quale la Regione accompagna delle imprese pratesi del settore che hanno promosso la domanda dell’indicazione geografica, IGP appunto. Qui si afferma l’importanza degli obiettivi di promozione e di tutela delle produzioni artigianali e industriali tipiche, tradizionalmente legate a metodi di produzione locali in una specifica zona geografica”, ha sottolineato il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani.

L’assessora regionale alla cultura Cristina Manetti ha aggiunto: “Valorizziamo storia, iniziativa e cultura di una produzione che è un patrimonio nazionale e che entra nell’iter previsto dalle disposizioni U.E. per la protezione delle indicazioni geografiche dei prodotti artigianali e industriali. Il percorso per il riconoscimento del Cardato Riciclato Pratese nasce dalla proposta delle imprese, che hanno scelto di valorizzare una produzione legata alla storia della manifatturiera pratese e alla capacità di rigenerare i materiali tessili. Prosegue l’iter nell’istruttoria del Ministero delle imprese e del Made in Italy e preserva le tradizioni produttive e la reputazione che sono collegate ai luoghi di origine”.

Infine, l’assessore regionale allo sviluppo economico Leonardo Marras ha espresso la posizione della Giunta: “Apprezziamo il valore di questa iniziativa e il lavoro delle aziende che l’hanno promossa. La Regione accompagna questo percorso nell’ambito delle proprie competenze: il parere favorevole è il contributo istituzionale richiesto per proseguire l’iter ministeriale”.

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