DIRETTORE RESPONSABILE FRANCESCO CARRASSI

1 Aprile 2014

ENERGIA ALTERNATIVA – Klimahouse, opportunità per risanamento ed efficienza energetica in edilizia

7.200 operatori del settore ala prima edizione della mostra-convegno alla Stazione Leopolda di Firenze

AGIPRESS – FIRENZE – Il forte impegno nella divulgazione di una cultura energetica alternativa a quella del petrolio e il riconoscimento di “Klimahouse” quale fiera di riferimento anche per il mercato del centro Italia hanno fatto si che 7.200 operatori del settore visitassero la prima edizione di Klimahouse Toscana, mostra-convegno per il risanamento ed efficienza energetica in edilizia alla Stazione Leopolda di Firenze. Accanto all’esposizione di 158 aziende del settore hanno riscosso un notevole successo i convegni e le visite guidate a case clima sul territorio toscano.

“L’Alto Adige ha il ruolo di essere ponte tra nord e sud ma anche di comunicare le nuove necessità “, afferma Reinhold Marsoner, Direttore di Fiera Bolzano “ “questa prima edizione a Firenze di Klimahouse conferma che la filosofia e la realtà rappresentata dal progetto CasaClima, diffuso attraverso l’evento fieristico Klimahouse in tutta Italia, sono arrivate anche al centro del nostro Paese. Un grazie sincero anche a tutti i partner locali e nazionali, che hanno collaborato al programma formativo ed informativo a corredo della manifestazione che ha scaturito un elevato interesse da parte di 2.760 partecipanti in tre giorni all’offerta di visite guidate, congressi e workshop, ma anche alle 158 aziende, il 14% dall’estero, il 18% dal trentino Alto Adige, il 31% dalla Toscana e il restante 37% dal resto d’Italia. Ci aspettavamo 6.000 visitatori e con i 7.200 visitatori registrati abbiamo ottenuto un risultato ben superiore che ci conferma Firenze sia la location giusta per ospitare questo evento”, conclude il Direttore di Fiera Bolzano.

I NUMERI – Sono stati 2.760 in totale i partecipanti ai 23 appuntamenti tra convegni e seminari sviluppati nelle tre giornate della fiera, che hanno visto come filo conduttore quello della tecnologia applicata alla riqualificazione delle preesistenze architettoniche, focus su cui vertono le presentazioni di case history concrete applicate sul territorio toscano. Oltre al calendario di appuntamenti presso la Stazione Leopolda sono state organizzate anche tre visite guidate tecniche ad alcuni edifici presenti sul territorio toscano e costruite secondo la filosofia CasaClima. I visitatori provengono principalmente dalla Toscana (71,1%), una buona percentuale anche dal Lazio (6,8%), seguito da Umbria (3,9%), Campania (3,7%) e Marche (3,4%). Lo 0,8% è venuto da Paesi esteri e il restante dalle altre regioni italiane.

OPPORTUNITA’ – Ristrutturare casa per renderla energeticamente più efficiente conviene. La Regione Toscana aiuta a fare i conti sul risparmio ed offre una garanzia per accendere un mutuo, ancora di più. Se infatti più della metà della spesa può essere abbattuta grazie alle detrazioni fiscali (ma in dieci anni), l’ostacolo maggiore per molti era quello di anticipare i soldi tutti e subito.

GLI SCONTI – A chi ristruttura l’abitazione lo Stato garantisce la possibilità di detrarre il 50 per cento delle spese in dieci anni (compresi i mobili acquistati). Per chi esegue lavori che abbattono il consumo di energia la detrazione sale al 65 per cento, sempre in dieci anni. Un’occasione ghiotta: a conti fatti l’intervento peserà infatti in tasca la metà o forse meno della spesa sostenuta, a cui va aggiunto il risparmio sulla bolletta di gas e energia elettrica o per acquistare legna e pellet. Visita e valutazione di un professionista gratuita – Grazie ad un accordo con gli ordini professionali la Regione Toscana offrirà la possibilità a tutti i cittadini di prenotare una visita gratuita e valutare con un professionista le possibilità di risparmio energetico nella propria abitazione.

PRESTITO GARANTITO – La Regione Toscana offrirà anche una garanzia ai cittadini che chiederanno un finanziamento in banca. Le garanzie saranno disponibili anche per aziende o privati interessati ad effettuare lavori in uffici o laboratori. Non ci sono limiti di reddito.

DOMANDE FINANZIAMENTI A MAGGIO – Il fondo sarà costituito ai primi di aprile. Entro maggio sarà pubblicato il bando e ci saranno un paio di mesi di tempo per presentare le domande e chiedere di usufruire delle garanzie prestate dalla Regione a chi ha necessità di un finanziamento. A disposizione, in prima battuta, ci sono 3 milioni di euro, capaci di attivare investimenti per 50 milioni. Ma potrebbero crescere. Questo, secondo l’assessore alla presidenza della Toscana, aiuterà anche a far ripartire il settore edile. Un buon prestito potrebbe essere strappato ad un tasso finito variabile tra il 3 il 4 per cento.

UN ESEMPIO – Ipotizziamo che la famiglia abbia deciso di coprire l’intera spesa per rendere energeticamente più efficiente la propria casa con un prestito di 20.000 euro, da restituire sempre dieci anni con un tasso variabile al 4 per cento. Ogni anno ne dovrebbe restituire 2400. Se 1700 li risparmierà però tra tasse e bolletta, alla fine la spesa sarebbe solo di 700 euro l’anno: se per riqualificare la propria casa sono sufficienti 10.000 euro, basteranno alcune centinaia di euro. Dopo dieci anni qualsiasi risparmio diventerebbe solo un guadagno. Ma la famiglia ci guadagnerebbe da subito anche in un maggior comfort. Altri benefici immediati riguardano la maggiore salubrità degli ambienti e i minori costi di esercizio. Crescerà anche il valore dell’immobile.

INFO – Tutte le informazioni e i numeri da chiamare per fissare la visita gratuita di un professionista convenzionato sono accessibili on line sul sito della Regione Toscana all’indirizzo www.regione.toscana.it/risparmioenergia. Ci si può rivolgere anche all’Urp, l’ufficio relazioni con il pubblico della Regione, al numero verde 800.860.070 oppure scrivendo a urp@regione.toscana.it

Agipress

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