DIRETTORE RESPONSABILE FRANCESCO CARRASSI

2 Gennaio 2014

DIFESA DEL SUOLO – In Toscana programmati 110 interventi per oltre 50 milioni

Prima Regione a dotarsi di uno strumento di programmazione per interventi di prevenzione del rischio idrogeologico per il 2014

AGIPRESS – FIRENZE – Un pacchetto complessivo di 110 interventi per oltre 50 milioni di euro di opere che saranno realizzate nel 2014 in Toscana per la mitigazione del rischio idraulico e idrogeologico. E’ quanto emerge dal documento annuale per la difesa del suolo che è stato approvato dalla giunta regionale toscana. Il documento rappresenta una novità assoluta che viene introdotta da quest’anno grazie alle recenti normative regionali in materia di difesa del suolo: in pratica si tratta di un unico atto con il quale vengono selezionati e programmati gli interventi di difesa del suolo da realizzare in Toscana sulla base di requisiti di urgenza e cantierabilità . Il documento prevede anche fondi da destinare alla creazione di un parco progetti che potrà essere utilizzato per programmare gli interventi nel 2015.

“Siamo la prima Regione “ spiega l’assessore all’ambiente Anna Rita Bramerini “ a dotarsi di uno strumento di programmazione per interventi di prevenzione del rischio idrogeologico. Non un libro dei sogni, ma un piano dettagliato che indica precise priorità e destina risorse certe: più di 50 milioni per il prossimo anno e per dare la misura del nostro sforzo sottolineo che il Governo nazionale stanzierà , per tutto il Paese, 30 milioni. Per noi “ prosegue l’assessore “ la difesa del suolo è diventata una priorità . In questi anni i cittadini e il territorio toscano hanno pagato un prezzo altissimo per le alluvioni che hanno colpito a più riprese le nostre province. Con il piano che abbiamo approvato ogni anno potremmo intervenire per ridurre i rischi evitando che si agisca solo dopo il verificarsi dei danni”.

Dal 2010 a oggi sul settore sono stati investiti 173 milioni, inoltre è stata data significativa risposta anche alle ondate alluvionali che a più riprese hanno colpito varie aree della regione. Ma anche a fronte di questo lavoro molto ancora resta da fare. E per capire esattamente cosa e dove, nei mesi scorsi si è sviluppato un complesso e sistematico lavoro di ricognizione compiuto dalla Regione insieme a Province, comuni, consorzi di bonifica che ha permesso di individuare nella nostra regione molti interventi che hanno carattere di necessità e urgenza: un fabbisogno notevole, che si lega alle caratteristiche di una regione particolarmente esposta al rischio idraulico e idrogeologico, basti pensare, che, sulla base dei piani delle autorità di bacino, ben il 20% del territorio è da considerarsi potenzialmente interessato da fenomeni alluvionali.

Di questi interventi una prima, significativa tranche, troverà adeguata risposta già nel 2014. I 106 interventi che sono stati inseriti nel documento sono stati selezionati in relazione alla loro efficacia rispetto alla mitigazione del rischio e sulla base delle caratteristiche di cantierabilità , visto che i lavori dovranno partire nel 2014. Il maggior numero di interventi (51 per oltre 25 milioni di euro) riguarda il bacino dell’Arno, 35 si riferiscono al bacino Toscana nord e 20 al bacino Toscana sud e costa. I 46 interventi di progettazione, per un totale di 2 milioni e 451.000 euro, riguardano in 12 casi il Bacino dell’Arno, in 24 il bacino Toscana nord e in 10 il bacino Toscana sud e costa.

Agipress

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