DIRETTORE RESPONSABILE FRANCESCO CARRASSI

1 Luglio 2013

ALLUVIONE – Un milione di contributo in conto interessi alle imprese danneggiate

La decisione della giunta regionale toscana riguarda le aziende non agricole colpite nel novembre 2012 nelle province di Massa Carrara e Grosseto

AGIPRESS “ FIRENZE – Un milione di euro per le imprese extra agricole che hanno fatto o faranno domanda (il bando scade lunedଠ8 luglio, ad oggi risultano 22 le richieste pervenute) per accedere alle agevolazioni per danni subiti nel corso degli eventi alluvionali del novembre 2012 nelle province di Massa Carrara e Grosseto. E’ quanto ha deciso nella seduta di stamani, la Giunta regionale toscana: un contributo in conto interessi rispetto al primo anno di ammortamento del finanziamento bancario, assistito dalle misure di garanzia previste dalla delibera di Giunta del 6 maggio scorso. In sostanza sarà la Regione a coprire per un anno anche la cifra di interessi dovuti agli istituti bancari che hanno aderito all’iniziativa di concessione agevolata dei prestiti. Sono previsti fino a 200mila euro per il ripristino delle attività danneggiate, con il limite del 75 per cento del valore di impianti, strutture, macchinari e attrezzature danneggiati o distrutti sulla spesa effettivamente sostenuta per il riacquisto o il ripristino. E di 30mila euro per beneficiario, fino al 75 per cento del danno, per i beni mobili strumentali registrati, distrutti o danneggiati.
“Nei giorni scorsi “ ha detto il presidente della giunta, Enrico Rossi, non senza un accenno polemico “ è stata data ampia notizia dei 28 milioni che finalmente ci dovrebbero arrivare dal governo. In realtà , se avessimo atteso i tempi del governo partiremmo oggi con il bando per i privati, che invece è aperto dal 23 maggio scorso e si chiuderà lunedଠprossimo. E’ stata la Regione ad anticipare per proprio conto le risorse prima mettendo a disposizione le garanzie di Fidi Toscana, con lo slittamento del rimborso del capitale per 18 mesi, e poi con il bando che sta gestendo Sviluppo Toscana”.
Agipress

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