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27 Ottobre 2026

I Giovani Soci BCC a Firenze tra innovazione, formazione e cooperazione. Un messaggio di speranza per il futuro

AGIPRESS – Dai giovani del Credito Cooperativo arriva un messaggio di speranza: di fronte alle incognite del futuro, le nostre comunità potranno contare su generazioni di giovani cooperatori che, attraverso la preparazione e la creazione di reti sociali solide, sapranno affrontare in maniera consapevole le sfide del domani. È questo il messaggio lanciato dalla Scuola Toscana 2026, il percorso di alta formazione dedicato ai giovani soci delle Banche di Credito Cooperativo, promosso dai Giovani Soci e Socie BCC Toscana e dalla Federazione Toscana BCC, che si è tenuto dal 23 al 25 ottobre a Firenze. Nella prestigiosa sede della European School of Economics, tre giornate di approfondimento e confronto hanno posto al centro il rapporto tra innovazione, identità cooperativa e sviluppo dei territori.  Quaranta ragazze e ragazzi, provenienti da tutti i gruppi di giovani delle BCC toscane, insieme ai rappresentanti del Comitato di Coordinamento nazionale, si sono ritrovati per passare insieme un intero weekend fatto di formazione tecnica e identitaria da una parte, e attività di approfondimento socio-culturale dall’altra, e stringere ancora di più i legami che da tempo fanno dei Giovani Soci BCC una delle realtà giovanili più dinamiche nell’intero contesto nazionale. Dopo l’introduzione ai lavori da parte di Sara Severi e Filippo Parducci, Coordinatori Giovani Soci BCC Toscana, la prima giornata di formazione è stata aperta dall’intervento dell’economista Stefano Zamagni, che ha affrontato il tema dell’intelligenza artificiale e del nuovo umanesimo digitale con focus sull’enciclica di papa Leone Magnifica Humanitas e sulla nuova dottrina sociale. A seguire, i saluti istituzionali di Matteo Spanò, Presidente della Federazione Toscana BCC e Vicepresidente Federcasse, e l’approfondimento normativo sul Credito Cooperativo curato dall’avvocato Simone Pistelli. Poi i Giovani Soci BCC si sono confrontati con Matteo Valocchia, Coordinatore dei Giovani Imprenditori di Confcooperative Toscana e, insieme, sono andati in visita al laboratorio della Cooperativa sociale Flo, dove i giovani hanno potuto conoscere da vicino cosa significhi concretamente portare avanti giorno dopo giorno progetti di inclusione sociale ed economia circolare.  Sabato 24 ottobre lo sguardo si è spostato sulle trasformazioni del sistema bancario: da una parte, l’avvocato Lorenzo Gerini ha approfondito i temi di open banking, open finance e moneta digitale; dall’altra, il prof. Cristiano Iacopozzi ha analizzato il complesso rapporto tra geopolitica e risparmio consapevole. Nel pomeriggio, Alessandro Moretti e Gianni Parigi, rispettivamente direttore e vicedirettore della Federazione Toscana BCC, hanno illustrato prospettive e strumenti per generare valore nelle comunità, anche attraverso l’analisi di soluzioni come il welfare e la progettualità territoriale. Il programma è stato arricchito da una visita a Palazzo Medici Riccardi. La giornata conclusiva ha visto il lancio del podcast “GenerAzioni. Il futuro è presente”, in collaborazione con Radio Crea. Una prima puntata registrata live, con un dialogo intergenerazionale sui temi della cooperazione integrata al quale hanno preso parte tra gli altri Gianfranco Donato, vicepresidente della Federazione Toscana BCC, e Alberto Grilli, presidente di Confcooperative Toscana. Tra i temi di maggior rilievo, è emersa anche l’importanza delle alleanze: è il caso del Protocollo d’intesa stretto proprio tra la Rete dei Giovani Soci BCC e i Giovani di Confcooperative, volto a stringere ulteriormente la sinergia tra i gruppi giovanili. A seguire, i giovani soci e socie provenienti dalla Toscana e dalle altre regioni d’Italia si sono confrontati all’interno della tavola rotonda conclusiva del panel domenicale, incentrando le riflessioni sulle buone pratiche e sulle priorità future della Rete. Le conclusioni sono state affidate a Sara Severi, che ha sintetizzato i temi principali emersi in queste giornate formative e ha rilanciato una serie di iniziative future. La Scuola Toscana si conferma anche per quest’anno un momento di approfondimento e rilancio delle attività che, da tanti anni ormai, vedono protagonisti i giovani Soci e Socie BCC, sul territorio regionale e nazionale. Ancora una volta, il valore della formazione e il protagonismo giovanile si rivelano leve fondamentali per il Credito Cooperativo, capaci di affrontare i cambiamenti tecnologici e le sfide geopolitiche senza perdere il legame con le persone e con i territori. Ancora una volta, la volontà di rimanere umani si coniuga alla opportunità di orientare i mutamenti in atto: la cooperazione, a ben vedere, diventa così lo strumento grazie al quale nessuno viene lasciato indietro.  In un momento storico così complesso e delicato, iniziative come l’edizione 2026 della Scuola toscana si rivelano cruciali per poter ancora credere e avere speranza: “di fronte alle incognite del futuro – affermano Sara Severi e Filippo Parducci – le nostre comunità potranno contare su generazioni di giovani cooperatori che, attraverso la preparazione e la creazione di reti sociali solide, sapranno affrontare in maniera consapevole tutte le sfide del domani”.  

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