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24 Ottobre 2026

Premio Ichnos, a Cagliari il confronto sul futuro dell’informazione

da sinistra: Maria Latella, Venanzio Postiglione, Trisha Thomas e Luciano Tancredi

AGIPRESS – CAGLIARI – Informazione, libertà di stampa e futuro delle isole al centro della seconda edizione del Premio Ichnos – International Sardegna Awards, che ha riunito al Teatro Doglio di Cagliari giornalisti, direttori di testate, editori e rappresentanti del mondo economico in due giornate di incontri e dibattiti dedicate alle trasformazioni del sistema informativo e alle sfide strategiche per la Sardegna e per il Paese. L’iniziativa si è confermata un’occasione di confronto tra informazione, cultura e impresa, affrontando alcuni dei temi più rilevanti per il futuro del giornalismo: dalla conservazione della memoria digitale alla sostenibilità economica dell’editoria, dalla continuità territoriale al valore dell’inchiesta come strumento di trasparenza e controllo democratico.

Tra gli argomenti affrontati, la necessità di salvaguardare gli archivi digitali dell’informazione, patrimonio storico e culturale che rischia di andare perduto con la chiusura delle piattaforme online. Il panel «Quando una voce si spegne. Tiscali News e la sfida di salvare un archivio digitale» ha coinvolto Antonella A.G. Loi, Stefano Loffredo, già giornalista di Tiscali News, e il giornalista Leonardo Bartoletti. I saluti istituzionali sono stati affidati a Giuseppe Murru, in rappresentanza dell’Ordine dei giornalisti, mentre la moderazione è stata curata da Simonetta Selloni di Assostampa Sardegna.

Le trasformazioni del mercato editoriale e le nuove prospettive per le imprese dell’informazione sono state al centro del confronto «Informazione, impresa e nuove leadership editoriali». Alberto Leonardis, fondatore e presidente del gruppo editoriale SAE, e Gabriele Benedetto, amministratore delegato di QN Media, hanno contribuito alla riflessione sui modelli di sviluppo delle aziende editoriali e sulle strategie necessarie per affrontare un settore in continua evoluzione. A moderare Antonella Baccaro, giornalista del Corriere della Sera.

Particolare attenzione è stata dedicata anche alle sfide delle comunità insulari, con il panel «Energia, trasporti e isole: come garantire sostenibilità, mobilità e competitività nell’Italia del futuro». Al centro del dibattito la continuità territoriale, l’efficienza dei collegamenti, la sostenibilità energetica e la necessità di garantire pari opportunità di accesso ai servizi e di sviluppo economico ai territori penalizzati dalla distanza geografica. Sono intervenuti Achille Onorato, amministratore delegato di Moby, Lorenzo Paolini, direttore editoriale de L’Unione Sarda, Giacomo Bedeschi, direttore de La Nuova Sardegna, e Gaetano Francesco Intieri, amministratore delegato di Aeroitalia. Il confronto è stato moderato da Stefano Polli, vicedirettore dell’ANSA.

Un altro tema centrale è stato il ruolo del giornalismo d’inchiesta, approfondito nel panel «Il giornalismo d’inchiesta: la verità come bene pubblico». Un confronto sulle responsabilità dei cronisti, sulle difficoltà legate alla ricerca della verità e sull’importanza di un’informazione indipendente, capace di garantire trasparenza e contribuire alla tutela dei cittadini, in un contesto segnato dalla velocità della circolazione delle notizie e dalla crescente sfida della disinformazione.

Al dibattito hanno partecipato Emanuela Pala, vincitrice del Premio Ichnos, Susi Ronchi, coordinatrice di GIULIA Giornaliste Sardegna, Alessio Lasta, giornalista e inviato della trasmissione Lo stato delle cose, Antonella Baccaro del Corriere della Sera e Guido D’Ubaldo, presidente dell’Ordine dei giornalisti del Lazio. La moderazione è stata affidata alla giornalista e scrittrice Virginia Saba.

Con la seconda edizione, il Premio Ichnos consolida la propria vocazione a valorizzare il giornalismo di qualità e a promuovere un dialogo tra professionisti dell’informazione, mondo editoriale e imprese. Una manifestazione che, nel segno della Sardegna, ha posto al centro il valore dell’informazione come bene pubblico e presidio della democrazia, senza trascurare le questioni economiche e infrastrutturali decisive per il futuro dei territori insulari.

AGIPRESS

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