
AGIPRESS – Le festività natalizie segnano due momenti distinti nel modo di viaggiare degli italiani. La settimana di Natale resta fortemente legata agli spostamenti interni e ai ricongiungimenti familiari, sostenuti in larga parte dal trasporto ferroviario. Dopo il 27 dicembre, invece, cresce in modo evidente la propensione a partire per l’estero, con l’aereo che diventa il principale alleato di chi prolunga le vacanze fino a Capodanno e all’Epifania.
I nuovi dati di Trip.com, piattaforma globale leader nelle prenotazioni di viaggio, mostrano come la scelta di trasporto e di destinazione evolvano nel corso dell’intero periodo festivo. Emergono forti differenze regionali, una crescente preferenza per le mete al sole rispetto alle vacanze sulla neve e un ruolo sempre più centrale del treno nel collegare i viaggiatori a destinazioni meno conosciute.
«Il Natale in Italia resta un momento fortemente legato agli spostamenti all’interno del Paese e ai ricongiungimenti familiari, con il treno che si conferma il mezzo di riferimento», ha dichiarato Federica Sciori, Country Head Italy di Trip.com. «Dopo Natale osserviamo però un cambio di scenario: molti viaggiatori scelgono di prolungare le vacanze e di partire per l’estero, privilegiando mete più lontane e soggiorni di maggiore durata».
Tra il 20 e il 26 dicembre, i viaggi nazionali rappresentano poco più del 40% di tutte le prenotazioni effettuate dagli italiani su Trip.com. All’interno di questi spostamenti, il treno è il mezzo largamente predominante, concentrando oltre il 75% dei viaggi interni e confermandosi centrale per i ricongiungimenti natalizi.
I dati mostrano inoltre come il treno contribuisca ad ampliare la geografia dei viaggi natalizi, facilitando l’accesso a città di medie dimensioni e destinazioni meno centrali rispetto ai principali hub aerei.





