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25 Settembre 2017

Un piccolo Comune rende omaggio a un grande artista: a Sorano la mostra di Giovanni Duprè

Dal 24 Settembre fino al 5 Novembre al Mastio della Fortezza Orsini

AGIPRESS – FIRENZE – Un piccolo Comune rende omaggio ad un grande artista. Lo ha sottolineato il vice sindaco e assessore alla cultura del Comune di Sorano Pierandrea Vanni all’inaugurazione nel Mastio della Fortezza Orsini della mostra “Il filo della memoria: omaggio a Giovanni Duprè” nel duecentesimo anniversario della nascita. La mostra, come ha ricordato il sindaco Carla Benocci è formata da disegni, ritratti di famiglia, foto e sculture provenienti dalle raccolte di alcuni discendenti ed ha il patrocinio del Comune di Siena (il sindaco Bruno Valentini ha inviato una lettera di adesione e di saluto, della Contrada Capitana dell’Onda, alla quale apparteneva Giovanni Duprè). Il sindaco e il vice sindaco di Sorano hanno sottolineato la generosa disponibilità di Eleonora, Elisabetta, Marco e Maria Grazia Ciardi Duprè e della famiglia Dal Poggetto che hanno messo a disposizione numerosi pezzi delle loro raccolte e offerto ogni possibile collaborazione, e hanno anche ricordato gli antichi legami di Sorano e Sovana con Siena. All’inaugurazione erano presenti anche diversi discendenti di Giovanni Duprè. Elisabetta Ciardi Duprè ha letto il messaggio inviato da Simonetta Losi, Presidente dell’Associazione Policarpo Bandini nella Contrada Capitana dell’Onda. Nel messaggio si ricorda che “la presenza di Duprè nell’Onda è molto forte come lo è il legame di attaccamento e di appartenenza che lega la Contrada con i discendenti dell’Artista” e si sottolinea che “Grazie alla sensibilità dell’Amministrazione di Sorano e alle cure di Elisabetta Ciardi Duprè si festeggia ancora una volta Giovanni Duprè con un <Filo della memoria> che si dipana da Sorano a Siena, a Firenze, con echi fino ad Agnone, a sottolineare l’importanza di uno scultore che trova sempre maggiori estimatori e sempre nuovi spazi”. Parole di saluto e di apprezzamento della mostra, che resterà aperta fino al 5 novembre, sono venute anche dalla presidente della Rete Museale Toscana Irene Lauretti.

Agipress

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