DIRETTORE RESPONSABILE FRANCESCO CARRASSI

31 Maggio 2013

TRASPORTO – A Grosseto il primo bus elettrico immatricolato da 12 metri d’Europa, con oltre 200 km di autonomia

D’Angelis: “E’ un investimento per i cittadini e per l’ambiente e indica l’innovazione possibile nel trasporto pubblico locale, una priorità del Governo che ha già attivato fondi per 4.9 miliardi”

AGIPRESS “ Un primato assoluto quello della Grosseto del servizio di trasporto pubblico: un bus elettrico da 12 metri. Il Sottosegretario alle Infrastrutture e Trasporti Erasmo D’Angelis cosଠha commentato: “La crisi aumenta l’importanza del trasporto pubblico locale, siamo di fronte ad una inversione di tendenza con milioni di italiani che lasciano l’auto in garage e utilizzano il mezzo pubblico chiedendo giustamente mezzi e servizi più efficienti e moderni. Anche per questo l’inaugurazione a Grosseto del nuovo e primo autobus immatricolato completamente a trazione elettrica d’Europa, lungo 12 metri e con oltre 200 km di autonomia e cicli di ricarica di 7 anni, inserito nella flotta della Rama E-Life, indica la strada da percorrere dell’investimento su nuovi mezzi, efficienti, ad alta sostenibilità ambientale e che garantiscano elevati standard in linea con le richieste delle nostre città “. All’inaugurazione erano inoltre presenti il presidente di Rama Marco Simiani, l’assessore regionale Anna Rita Bramerini e il presidente della Provincia di Grosseto Leonardo Marras.

“Per il trasporto pubblico locale “ aggiunge D’Angelis – è attivo e già in pagamento il Fondo per 4,9 miliardi di euro. Sappiamo che occorrono altre risorse per il rinnovo dei mezzi e siamo impegnati con il ministro Lupi a trovare soluzioni concrete. Il Tpl “ conclude D’Angelis – conta in Italia 1.150 aziende pubbliche e private con una flotta di 45.000 autobus che ha 11.5 anni in media di invecchiamento (a fronte di soli 7 anni nell’area europea), di cui il 26% svolge il servizio urbano, il 55% quello extraurbano e il 19% entrambi. Ogni anno vengono trasportati 7 miliardi di passeggeri”.

Agipress

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