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4 Febbraio 2014

TOSCANA, LA CRISI NON INTACCA IL VALORE DEL VIGNETO

Le rilevazioni di Wine news. Montalcino ancora al top delle quotazioni seguito a ruota da Bolgheri. Dal 15 al 22 febbraio di scena a Firenze “Anteprime di Toscana”

AGIPRESS “ FIRENZE – Con Montalcino ancora al top, dove le quotazioni arrivano a 350.000 euro ad ettaro, e con Bolgheri che tallona il valore dei vigneti del Brunello, sfiorando i 320.000 euro, la crisi non intacca il valore del “vigneto Toscana“. Con un valore patrimoniale complessivo delle vigne, considerati i 33.000 ettari a Doc e Docg della Regione (dati Federdoc 2011), calcolabile tra i 3 e i 3,3 miliardi di euro complessivi. A dirlo le stime di WineNews, a ridosso dell’evento “Anteprime di Toscana”, di scena a Firenze dal 15 al 22 febbraio 2014, promosso dalla Regione Toscana e Toscana Promozione.

Come “valutare” un vigneto – Dare numeri precisi, su quanto vale un ettaro di vigneto, non è semplice, perché le variabili sono molteplici: si va dal costo dei diritti d’impianto, all’esposizione, alla natura geologica dei terreni, all’età dei vigneti impiantati, all’appartenenza a specifiche sottozone e, naturalmente, a quella a determinate denominazioni.

Le stime di Wine news – Dalle rilevazioni di WineNews, realizzate sentendo l’opinione di diversi professionisti del settore, se a Montalcino un ettaro di vigneto a Brunello oscilla tra i 250.000-350.000 euro, restando il territorio più “prezioso”, si fa decisamente sotto Bolgheri, dove un ettaro a vigneto è stimato fra i 300.000-320.000 euro: un territorio, quello bolgherese, dove però il mercato della compravendita di vigneti è praticamente bloccato e che, virtualmente, potrebbe addirittura raggiungere i valori di Montalcino. A Montepulciano un ettaro di vigneto iscritto all’albo del Vino Nobile può valere tra i 150.000-200.00 euro, un valore interessante, che resta alto anche per mancanza di diritti d’impianto. Vale dai 120.000-130.000 euro un ettaro di vigneto a Chianti Classico, con punte di 150.000 euro per gli appezzamenti più vocati nelle “sottozone” storiche, soprattutto del versante senese della denominazione. Si attestano sui 100.000 euro le stime per un ettaro di vigneto a Morellino di Scansano, una denominazione quest’ultima che, specie nel recente passato, gode di un trend positivo. Per un ettaro di vigneto a Chianti le stime parlano di 80.000 euro che non trovano maggiore valore nelle sottozone Colli Aretini, Colli Fiorentini Colli Senesi, Colline Pisane, Montalbano e Montespertoli, tranne che in quella della Rufina, dove un vigneto è stimato sui 100.000 euro.

Denominazioni più giovani – Per le denominazioni toscane più giovani, o comunque meno sotto la luce dei riflettori, come Orcia Doc, Montecucco, Valdarno di Sopra Doc, Carmignano, Terratico di Bibbona, Elba, Val di Cornia e Cortona, solo per fare qualche esempio, le valutazioni sono ancora più difficili da fare e, in qualche caso, giusto per farsi un’idea, ricavabili dal costo medio di un ettaro di terra coltivabile (9.000 euro) più le spese di impianto che possono variare a seconda della natura dei terreni. Ma che un domani, sulla scia di un potenziale successo dei loro vini, come successo in passato, potrebbero vedere crescere i valori fondiari, come accaduto per le denominazioni più celebri.

Buy wine a Firenze – Intanto, per degustare e conoscere tutte queste realtà enologiche della Toscana, l’appuntamento è con “Anteprima di Toscana“, di scena a Firenze con “Buy Wine” (Fortezza da Basso, 15-17 febbraio; info: www.toscanapromozione.it), workshop internazionale dedicato alle denominazioni emergenti, per poi estendersi nei territori delle denominazioni storiche, dal Chianti Classico al Brunello di Montalcino, dal Nobile di Montepulciano alla Vernaccia di San Gimignano.

Agipress

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