DIRETTORE RESPONSABILE FRANCESCO CARRASSI

9 Dicembre 2019

Terremoto in Mugello – Continuano le verifiche, ora si pensa a eventuali sfollati e anziani

Il punto è stato fatto nel corso di una riunione che si è appena conclusa presso il Centro operativo comunale di Barberino.

AGIPRESS – FIRENZE – Ancora in corso le verifiche nei Comuni di Barberino di Mugello, Scarperia e San Piero a Sieve dopo le scosse di terremoto che hanno colpito nella notte il Mugello. Il punto è stato fatto nel corso di una riunione che si è appena conclusa presso il Centro operativo comunale di Barberino. Erano presenti il presidente della Regione, Enrico Rossi, l’assessore all’ambiente e difesa suolo, Federica Fratoni, con il personale della Protezione civile regionale, insieme a Città Metropolitana di Firenze, sindaci del territorio, Prefettura, Vigili del fuoco e Forze dell’ordine. Vigili del fuoco e squadre di tecnici regionali e comunali stanno già compiendo le verifiche su edifici e viabilità . Operatori e volontariato sono al lavoro sul territorio. Tre le decisioni prese al tavolo. La palestra di Barberino verrà allestita in modo da contenere almeno 100 persone, nel caso in cui dovessero verificarsi nuove scosse. Al contempo la Protezione civile è già attivata per effettuare sopralluoghi nell’area camper di Bilancino, dove eventualmente allestire un campo base con ulteriori posti. La Regione ha dato mandato alla Asl di verificare la possibilità che le Rsa della zona antisismiche possano accogliere anziani e malati allettati. Intanto, i primi controlli sulla viabilità provinciale hanno escluso danni ai ponti principali. Cosଠcome non si registrano danni alla diga di Bilancino.

Sono una novantina le scosse registrate sino ad ora e in considerazione della natura dell’evento di stanotte, tipico dell’assetto tettonico del Mugello, non è da escludersi che lo sciame sismico possa andare avanti ancora per settimane. Continueranno quindi le attente operazioni di monitoraggio e verifica, oltre che gli interventi per fronteggiare la situazione di emergenza in corso, da parte della Protezione civile regionale, in rapporto con il Dipartimento nazionale, e delle istituzioni locali. La scossa più forte registrata dall’Ingv è stata quella delle 4.38, di magnitudo 4.5, preceduta da uno sciame sismico di scosse minori che era partito alle 20.38 e che è tuttora in corso. La faglia interessata è un segmento di quella del terremoto che colpଠil Mugello proprio 100 anni fa, nel 1919. Sulla base delle informazioni finora raccolte le zone maggiormente interessate dagli effetti del sisma “ con limitati danni alle cose e nessun ferito “ sono il centro di Barberino di Mugello, la frazione barberinese di Galliano e S. Agata, nel Comune di Scarperia e San Piero a Sieve.

Agipress

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