DIRETTORE RESPONSABILE FRANCESCO CARRASSI

1 Aprile 2014

SICUREZZA EDIFICI SCOLASTICI – Lo SNID scrive a Renzi per collaborare a individuare criticità

I professionisti docenti con gli studenti sarebbero pronti a dare un contributo serio per risolvere i problemi della sicurezza e della prevenzione

AGIPRESS – ROMA – Gli oltre ventimila professionisti docenti, tra ingegneri geometri e tecnici, si mettono a disposizione del Governo per individuare gli interventi da effettuare negli istituti scolastici per la loro messa in sicurezza. Una proposta che vuole coinvolgere in modo concreto oltre ai docenti anche gli allievi degli Istituti Tecnici Industriali e Istituti Professionali i quali troppo spesso riguardo all’argomento “prevenzione e sicurezza” hanno solo un approccio teorico.

La proposta che è stata formalizzata in una lettera inviata dallo SNID al Presidente del Consiglio dei Ministri Matteo Renzi, al Ministro per le Infrastrutture Maurizio Lupi e al ministro della Pubblica Istruzione Stefania Giannini e all’Ingegner Armando Zambrano Presidente del Consiglio Nazionale degli Ingegneri.

Nell’ambito di questo progetto “ prosegue la nota dell’Associazione Nazionale Ingegneri docenti – i professionisti docenti diventeranno un anello di collegamento tra la Scuola e il mondo del lavoro e con gli studenti sarebbero pronti a dare un contributo serio per risolvere i problemi della sicurezza e della prevenzione che oggi purtroppo vedono l’Italia come fanalino di coda in Europa. Un’operazione che lo Snid definisce “educativa, efficace e pratica” e che ben si armonizza in un contesto in cui i fondi sono ridotti e servono tempi rapidi. E’ un’iniziativa questa che gli Ordini Professionali hanno già sperimentato con professionisti volontari nel dopo terremoto de L’Aquila e dell’Emilia Romagna di concerto con la Protezione Civile. Questo sarà l’indirizzo dell’incontro operativo convocato per martedଠ29 aprile a Roma alla presenza del Ministro delle Infrastrutture Maurizio Lupi per esaminare proposte e procedure per un veloce coordinamento dei volontari.

Agipress

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