DIRETTORE RESPONSABILE FRANCESCO CARRASSI

20 Dicembre 2013

SANITA’ “ UN PATTO PER SALVAGUARDARE L’OSPEDALE SERRISTORI

Asl, Comuni del Valdarno fiorentino e Regione firmano l’intesa per il riordino dell’assistenza. Investimento complessivo di 4,6 milioni di euro. Nascerà un centro residenziale per il trattamento dei disturbi alimentari

AGIPRESS – FIGLINE VALDARNO (FIRENZE) 20 dicembre 2013 “ Un no definitivo all’ipotesi di chiusura dell’ospedale Serristori di Figline. Lo hanno detto i sindaci di Figline, Riccardo Nocentini, Incisa, Fabrizio Giovannoni, Reggello, Cristiano Benucci, e Rignano, Daniele Lorenzini, che stamani hanno siglato, insieme all’assessore al diritto alla salute della Regione Toscana, Luigi Marroni e al direttore generale dell’Azienda sanitaria di Firenze Paolo Morello Marchese il “Patto territoriale per il riordino dell’assistenza sanitaria del Valdarno fiorentino”.

I punti chiave dell’accordo – I punti chiave dell’accordo prevedono un investimento di 4 milioni e 600 mila euro di cui 1,6 per la nuovissima Casa della Salute, 1 di fondi aggiuntivi regionali per la Casa della Salute di Reggello e altri 2 per la manutenzione straordinaria del Serristori.

Un centro per i disturbi alimentari – Il Serristori sarà il primo in Toscana con un Centro residenziale per il trattamento dei disturbi del comportamento alimentare dove insieme internisti, nutrizionisti, psichiatri, psicologi clinici, dietisti, pediatri, esperti dell’età evolutiva dell’Azienda sanitaria di Firenze e dell’Azienda ospedaliero-universitaria Meyer lavoreranno insieme per accogliere i pazienti, per lo più adolescenti, affetti da anoressia, bulimia, obesità , alimentazione incontrollata (BED).

Attenzione particolare alle cardiopatie – Un’attenzione particolare viene rivolta ai cittadini con problemi cardiaci per i quali viene istituito un programma di razionalizzazione del percorso clinico terapeutico che verrà coordinato nel presidio territoriale di Rignano. Il programma si chiama “Valdarno nel cuore” ed ha come obiettivo quello di prendere in carico completamente chi ha questo genere di disturbi, integrando il ruolo del medico di medicina generale con gli tutti gli specialisti (emodinamica, elettrofisiologia, cardiochirurgia, diagnostica per immagini anche interaziendale) e la rete delle prestazioni che si rendono necessarie.

I commenti – «L’accordo firmato dai sindaci e dal direttore generale Paolo Morello “ ha detto l’assessore regionale al diritto alla salute Luigi Marroni – è un’ulteriore conferma che il Serristori non chiuderà ma che invece, come tanti altri ospedali, avrà un suo ruolo e una sua specializzazione nella rete ospedaliera toscana”. «Con questa firma diamo finalmente una stabilità all’ospedale Serristori “ ha commentato il sindaco di Figline Valdarno, Riccardo Nocentini “ e lo facciamo ripartendo da basi solide e prospettive concrete come il Pronto soccorso con sub-intensiva h24, il mantenimento di tutti i servizi esistenti, un maggiore e migliore utilizzo della radiologia e delle sale operatorie che, a fronte della chiusura al sabato e alla domenica, troveranno nuove importanti specializzazioni di potenziamento della chirurgia. Mi preme inoltre sottolineare un dato fondamentale, ovvero i 3,6 milioni di euro messi a disposizione dalla Regione per eseguire interventi di manutenzione straordinaria a partire dai tetti, oltre che per la realizzazione della nuova Casa della salute integrata dentro l’ospedale per potenziare i servizi e la diagnostica”.

Agipress

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