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17 Aprile 2018

Salone del Mobile, per arredo bagno centrale fattore emozionale

Al Salone Internazionale del Bagno le maggiori novità del settore. Il budget medio di spesa è di 5800 euro

AGIPRESS – FIRENZE – Il bagno cambia veste: da semplice luogo di servizio si trasforma in un autentico spazio vivibile, ricco di arredi di design e stile, con una cura che in molti casi supera quella dedicata ad altri ambienti della casa, come la camera da letto o il salotto. Dai colori per le pareti, ai rivestimenti giusti, fino alla scelta di sanitari, lavabi e pavimenti: la componente “emozionale” è fondamentale per gli italiani. Tanto che il 46% di coloro che decidono di rinnovare il bagno pensa che il nuovo ambiente dovrà riflettere la propria personalità , mentre il 33% vuole che abbia un forte impatto estetico. Il 21% pensa invece che il bagno debba essere bello e ricco di stile, mentre per quanto riguarda le caratteristiche funzionali, la più apprezzata (44%) è la praticità nell’effettuare le operazioni di pulizia, seguita a ruota dalla capacità di far sentire a proprio agio i proprietari (42%). I dati, ripresi da una recente ricerca condotta da Houzz sulle tendenze del bagno in Italia, indicano chiaramente quanto questo ambiente si sia trasformato, nel tempo, in un luogo dedicato al benessere ed al relax. Tanto che, all’interno del Salone Internazionale del Mobile di Milano, la sezione dedicata all’arredo bagno presenterà delle novità per niente scontate, relative a questo segmento.

Ma cosa desiderano gli italiani, per il proprio bagno ristrutturato? “Negli ultimi anni c’è stato un forte ritorno dello stile classico – afferma Vanni Fulgenzi della storica azienda Sbordoni – Questo proprio perché la componente emozionale ha acquistato sempre più importanza nelle scelte di coloro che ristrutturano il bagno. Si cerca infatti qualcosa che sia bello, non solo adesso, ma anche nel tempo, quindi uno stile che non passi mai di moda. Anche perché il bagno è quella zona della casa che resterà invariata più a lungo, poiché rinnovarla implica necessariamente lavori strutturali”. Se lo stile assume dunque un ruolo fondamentale, nella scelta dell’arredo bagno, questo non può prescindere dalla ricerca dei materiali per sanitari, rubinetteria e accessori. L’accoppiata ceramica-metallo è ancora la più apprezzata, per uno stile classico e pulito, ottimamente interpretato dalla serie Romana di Sbordoni, presentata all’interno del Salone Internazionale del Bagno di Milano (17-22 aprile, Hall22, Stand H38). C’è poi chi fa della ricercatezza il proprio “must”, apprezzando elementi più raffinati come il marmo, che Sbordoni utilizza per la sua serie “Michelangelo”, sintesi perfetta tra classico e contemporaneo; mentre per chi vuole unire la funzionalità ad elementi classici e ricercati, c’è la serie Palladio, con i suoi mobili sinuosi e capienti.

Ma quanto sono disposti ad investire, gli italiani, nella ristrutturazione del bagno di casa? Il budget medio si aggira intorno ai 5800 euro, che possono salire a 6100 in caso di bagni di almeno 5 metri quadri e scendere a 4800 per quelli più piccoli. “Chi ristruttura la casa dedica in proporzione un budget maggiore alla zona del bagno, proprio perché sa che quell’ambiente resterà a lungo invariato, rispetto alle altre stanze, che invece vengono rinnovate nel tempo”, prosegue Fulgenzi. E per quanto riguarda il futuro? “Anche questo settore deve fare i conti con temi legati al risparmio energetico e all’efficientamento delle risorse – conclude Fulgenzi – Non a caso, negli anni, sono state introdotte soluzioni come il sistema a doppio scarico, per risparmiare acqua, o l’utilizzo di sensori e particolari tecnologie, in grado di ridurre consumi idirici ed energetici. Oggi la tecnologia ci offre una grossa mano e con l’arrivo della domotica, anche il bagno potrà subire un’autentica trasformazione, come il resto della casa”.

AGIPRESS

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