DIRETTORE RESPONSABILE FRANCESCO CARRASSI

25 Settembre 2013

“RAEE@scuola” per insegnare come smaltire rifiuti di piccoli elettrodomestici

Presentato il programma di sensibilizzazione ambientale che vedrà protagonisti gli alunni di 4° e 5° elementare di tutta Italia

AGIPRESS – ROMA – La raccolta differenziata arriva nelle scuole elementari grazie ad un progetto nazionale che intende insegnare ai ragazzi di tutta Italia come gestire e smaltire correttamente i rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche. Oggi l’annuncio dell’innovativa campagna di comunicazione ambientale in programma tra settembre 2013 e marzo 2014 nelle scuole primarie di trenta comuni italiani e che coinvolgerà gli studenti delle classi quarte e quinte. L’iniziativa è stata presentata stamani presso la sede ANCI, Roma da Filippo Bernocchi, delegato ANCI energia e rifiuti, con Ermete Realacci, Presidente Commissione Ambiente Camera dei Deputati, Giancarlo Dezio, componente del Comitato Esecutivo del CdC RAEE e Direttore Generale del sistema collettivo Ecolight, Monica Cerroni, Presidente di ASSOAMBIENTE, Daniele Fortini, Presidente di FEDERAMBIENTE, Canio Loguercio, Ufficio di Gabinetto del Ministero dell’Ambiente e Marco Bazzoni, in arte BAZ, testimonial della campagna di comunicazione.

“Questo progetto risulta essere molto importante non solo dal punto di vista educativo, ma anche per risultati che porterà nel verificare come rispondono a questi stimoli quei comuni dove la raccolta differenziata risulta avere basse percentuali “ ha affermato Ermete Realacci “ Questo accade soprattutto nelle città del sud del nostro Paese, e la causa va ricercata in una inefficienza amministrativa che incentiva poco i cittadini a gestire correttamente i rifiuti”.

“Si tratta dell’iniziativa più importante che è stata portata avanti negli ultimi anni sul fronte ambientale, realizzata da una forte sinergia tra Istituzioni, comuni, aziende e scuole coinvolte “ ha detto Filippo Bernocchi delegatpo ANCI E&A “ Questo è il primo step che muoviamo per rendere il progetto un percorso permanente nelle scuole: contiamo molto su questa iniziativa per educare l’attuale generazione e quelle future ad avere a cuore il bene dell’ambiente attraverso la corretta gestione dei RAEE”.

Il materiale ludico-informativo “ composto dal documento “Linee Guida per la raccolta dei RAEE presso la scuola”, giornalino studenti, poster, etc. “ verrà distribuito nelle scuole e gli alunni saranno invitati a portare da casa i RAEE che in famiglia non vengono più usati, per raccoglierli in appositi contenitori posizionati all’interno delle scuole. I RAEE verranno poi ritirati dagli addetti del servizio igiene urbana i quali si occuperanno della gestione trasportandoli al centro di raccolta comunale. Un’attività di micro raccolta della durata di due settimane per ogni comune coinvolto.

Al lavoro che verrà effettuato nelle classi sarà affiancato un concorso web fotografico, in programma dalla prima settimana di ottobre. “Fatti una foto RAEE e vinci uno zaino super” sarà il titolo dell’iniziativa, che metterà in palio trenta zainetti Comix destinati ad altrettanti alunni coinvolti che avranno avuto più fantasia e creatività nel realizzare il ritratto più divertente. E’ già on line il sito del progetto (www.raeescuola.it) dove è possibile scaricare tutto il materiale informativo.

Tra gli obiettivi del progetto:

  • diffondere presso i bambini, le famiglie e l’opinione pubblica la conoscenza del mondo dei RAEE: cos’è un RAEE, come devo comportarmi, perché parlare dei RAEE (urgenza, statistiche, obiettivi di raccolta in Italia ed in Europa), il valore economico ambientale a fronte di un corretto smaltimento, gli attori coinvolti nella raccolta, etc.
  • gettare le basi per un sistema di comunicazione ambientale permanente anche attraverso sistemi innovativi quali le LIM
  • sperimentare soluzioni efficaci per la micro raccolta dei “piccoli RAEE” anche in luoghi pubblici come, in questo caso, le scuole
  • istituire modelli di raccolta permanente che coinvolgano anche gli istituti scolastici
  • verificare la replicabilità dell’iniziativa in comuni e gestori non coinvolti.

I comuni partecipanti sono: Reggio Emilia, San Donà di Piave, Mantova, Pinerolo, La Spezia, Montelupo Fiorentino, Prato, Città di Castello, Ascoli Piceno, Fiumicino, Chieti, Benevento, Lecce, Cosenza, Siracusa, Avola, Biella, Monza, Livorno, Bitetto, Venezia, Bolzano, Varese, Parma, Modena, Perugia, Latina, Potenza, Salerno e Sassari

Agipress

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