DIRETTORE RESPONSABILE FRANCESCO CARRASSI

27 Febbraio 2014

PREVENZIONE E SALUTE – L’8 marzo ad Aulla visite gratuite rivolte agli adolescenti

“VOGLIAMOCI BENE E FACCIAMO PREVENZIONE ¦¦.CON GLI ADOLESCENTI” questo il titolo della Giornata di prevenzione, organizzata e promossa dall’Associazione dei Medici di Medicina Generale “Alessandro Lazzerini” di Aulla con la collaborazione del locale Liceo classico “Giacomo Leopardi”

AGIPRESS – AULLA (MS) – Per l’intera mattinata dell’8 marzo ad Aulla una squadra di specialisti assieme al Gruppo di Medicina Generale “Lazzerini” effettuerà una serie di esami e visite specialistiche con l’obiettivo di fare prevenzione della sindrome metabolica (o sindrome da insulino-resistenza), delle patologie cardio vascolari, andrologiche, endocrinologiche, pneumologiche, odontoiatriche, otologiche, e dermatologiche su una “popolazione” giovane, ovvero adolescenti di una scuola. L’evento ha il patrocinio del Dipartimento di Scienze Biomediche, Chirurgiche e Odontoiatriche, Facoltà di Medicina e Chirurgia – Università degli Studi di Milano, della Federazione Regionale delle Associazione Toscana Diabetici, in collaborazione con l’associazione “Solidarietà è progresso”, onlus e della Fondazione “Gabriele Monasterio” “ Ospedale del Cuore – Cnr. Dopo la somministrazione di uno specifico questionario approntato da i ricercatori professori Turconi, Celsa, Rezzani, Biino, Sartirana e Roggi, con gli studenti si parlerà di “Il Fegato Specchio della Salute” e “Diabete: prevenire si può” con il Prof. Dott. Ferruccio Bonino, Direttore della Seconda Clinica Medica dell’Università degli studi di Pisa e ricercatore di fama mondiale per aver scoperto i maggiori virus epatici e il Prof. Dott. Piero Marchetti – Diabetologia Università di Pisa e Presidente Facoltà Scienza della Nutrizione Università di Pisa.

SINDROME METABOLICA – La sindrome metabolica (o sindrome da insulino-resistenza), come è noto, rappresenta una condizione clinica associata soprattutto a situazioni come il sovrappeso e l’obesità . La sua prevalenza può essere messa in relazione alle abitudini alimentari errate, alla ridotta attività fisica ed al consumo di cibi ad alto indice glicemico; un fenomeno di tale vastità non può, comunque, essere spiegato in base alle abitudini del singolo ma va interpretato come un’asincronia tra uno sviluppo tecnologico e ambientale, rapidissimo negli ultimi anni, e un necessario adattamento genetico che richiede tempi molto lunghi”.

IN TOSCANA – Come è noto in Toscana le persone colpite da diabete sono circa 300 mila, si tratta ovviamente di coloro che hanno ottenuto l’esenzione per patologia ma certamente sono moltissimi coloro che non l’hanno chiesta; dunque il numero è sicuramente maggiore e purtroppo sia in Toscana che in Italia in costante vertiginoso aumento. Vediamo alcuni dati della POPOLAZIONE CHE DICHIARA DI ESSERE AFFETTA DA DIABETE (FONTE ISTAT “ INDAGINE MULTISCOPO ” ASPETTI DELLL VITA QUOTIDIANA”):

IN VALORE – ITALIA: NEL 2000: 2.149.000; NEL 2010: 3.269.000; NUOVI CASI ANNO: 93.333. TOSCANA: NEL 2000: 129.000; NEL 2010: 220.000; NUOVI CASI ANNO: 7.583

IN PERCENTUALE – ITALIA: NEL 2000: 3,8%; NEL 2010: 5,5%; AUMENTO: 1,70%. TOSCANA: NEL 2000: 3,7%; NEL 2010: 6,9%; AUMENTO: 2,30

Agipress

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