
AGIPRESS – ROMA – L’efficienza energetica degli edifici continua ad essere al centro della
strategia di sostenibilità di Poste Italiane. Nei primi sei mesi del 2026 il Gruppo ha incrementato gli
investimenti per abbattere l’impatto ambientale del patrimonio immobiliare e per aumentare la
produzione di energia rinnovabile. Prosegue lo sviluppo del fotovoltaico che, anche grazie al
Progetto Polis, nei primi sei mesi di quest’anno ha già registrato circa 210 installazioni di nuovi
impianti, portando il totale a circa 1.080, con una potenza installata di circa 31.700 kilowatt picco:
l’obiettivo è quello di raggiungere, entro la fine del 2026, la quota di 1.300 impianti con una
produzione attesa di oltre 40 gigawattora all’anno.
Inoltre, nel primo semestre è aumentato di circa 2.400 unità il numero di edifici coinvolti nel
progetto Smart Building, altro tassello importante nella strategia green di Poste Italiane, che nel
2025 ha consentito un risparmio di 10,5 gigawattora di energia elettrica. L’obiettivo è quello di
raggiungere, entro il 2027, un risparmio di circa 17 GWh. Al momento sono circa 6.700 gli edifici in
cui sono stati installati sensori evoluti che raccolgono dati gestiti da una piattaforma unica di
supervisione, gestione e controllo integrato, capace di regolare in modo automatico ed ottimale gli
impianti di illuminazione, riscaldamento e ventilazione, garantendo così una riduzione di consumi
di energia elettrica stimata intorno al 15%, oltre a una migliore gestione del confort ambientale.
Una strategia chiara, quella di Poste Italiane, che poggia su investimenti mirati con l’obiettivo di
ridurre i costi operativi e offrire un contributo prezioso alla tutela dell’ambiente.





