DIRETTORE RESPONSABILE FRANCESCO CARRASSI

19 Dicembre 2023

Parco Eolico Mugello, Avv. Cassar: “Ricorsi inammissibili”


AGIPRESS – Si è tenuta questa mattina l’udienza pubblica davanti al TAR Firenze relativamente al progetto parco eolico in Mugello. Riportiamo il comunicato. “La discussione – dice l’avvocato Germana Cassar, per conto di Agsm Aim, società incaricata della realizzazione del progetto – è stata molto accesa e lunga. Nel corso del dibattimento sono emersi alcuni elementi: ¢ il ricorso di Italia Nostra e quello del Comune di San Godenzo sono inammissibili per sopravvenuta carenza di interesse atteso che (i) Italia Nostra ha promosso il ricorso impugnando la sola Determina di PAUR quando la stessa era sospesa per effetto della opposizione del Ministero della Cultura e non ha poi impugnato la successiva Delibera del CdM e la presa d’atto della Regione, accettando per intervenuta acquiescenza la positiva e motivata decisione del Governo, nell’esercizio di un potere di alta amministrazione, sulla conformità del progetto; (ii) il Comune, pur avendo impugnato la sola delibera del CdM, non ha formulato alcuna censura nei confronti di quest’ultima e comunque non ha impugnato la presa d’atto regionale accettando quindi sostanzialmente le valutazioni sulla bontà del progetto; ¢ la valutazione del progetto di realizzazione dell’impianto eolico è stata svolta in modo approfondito e puntuale tanto che l’approvazione del progetto è stata adottata sulla base di una istruttoria che si è svolta con ben sette sedute di conferenza di servizi e della presentazione di accorgimenti progettuali, incluso l’eliminazione di un aerogeneratore, finalizzati a conformare il progetto ai più stringenti obiettivi di tutela paesaggistica e territoriali; la prova di ciò è che il Ministero della Cultura non ha promosso alcun ricorso avverso la delibera del Consiglio dei Ministri e si è ritenuto soddisfatto dalle valutazioni discrezionali e della motivata decisione assunta in sede di Consiglio dei Ministri rimaste inoppugnate anche dai ricorrenti; ¢ l’impianto eolico soddisfa l’interesse pubblico alla produzione di energia da fonte rinnovabile inserendosi nel solco degli obiettivi di decarbonizzazione imposti a livello Europeo al 2030 e a livello nazionale dal D.lgs 199/2021 e ancora recentemente incrementati dalla Direttiva RED III (n. 2413/2023); ¢ l’impianto eolico è in grado di garantire energia pulita ad oltre 100 mila persone, attesa la elevata ventosità del sito e l’alta producibilità degli aerogeneratori proposti; ¢ il tentativo scorretto da parte del comune di San Godenzo e di Italia nostra di richiedere un rinvio dell’udienza pubblica paventando la carenza dell’autorizzazione sismica e problematiche concernenti il piano rocce e terre di scavo non vale a inficiare i provvedimenti autorizzativi correttamente rilasciati e ormai incontestabili. Ciò per molteplici ragioni. La prima è che il comma 7 bis dell’art 27 bis del Testo Unico dell’Ambiente consente di ottenere in un secondo momento le autorizzazioni che necessitano della progettazione esecutiva come quella sismica, fermo restando che agli atti era presente la relazione geologica. La seconda è che tali atti si riferiscono ad una fase esecutiva che presuppone il rilascio delle autorizzazioni. Sicché un rinvio sarebbe inutile e irrilevante per le questioni sollevate nei ricorsi stante poi la loro palese inammissibilità come emerso nella udienza pubblica; ¢ il Comune e Italia Nostra hanno chiesto di poter depositare un atto di cui non eravamo a conoscenza e pertanto a tale deposito ci siamo opposti ritenendolo tardivo e irrilevante”. Le cause sono andate in decisione e si attende quindi l’esito nel prossimo mese di gennaio”. AGIPRESS

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