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19 Dicembre 2013

NATALE – Fiaccole ad Abbadia San Salvatore (SI) per tornare indietro nel tempo

Il canto delle pastorelle e del calore del fuoco che porta abitanti e turisti in un fantastico viaggio indietro nel tempo

AGIPRESS – ABBADIA SAN SALVATORE (SI) – Gigantesche cataste di legna si levano al cielo in attesa della mezzanotte. Accade per la vigilia di Natale ad Abbadia San Salvatore (SI), l’evento che ogni anno si conferma essere una delle più belle tradizioni natalizie della Toscana, quella delle fiaccole. La sera della vigilia la città si riempie del canto delle pastorelle e del calore del fuoco che porta abitanti e turisti in un fantastico viaggio indietro nel tempo. Una tradizione millenaria che affonda le sue radici nella Notte dei Tempi, prima dell’anno Mille, quando infatti, gli abitanti dei villaggi vicino all’abbazia e quelli dei borghi lungo la Via Francigena venivano qui per la messa di mezzanotte. I fuochi erano accesi per illuminare la strada e mantenere la popolazione al caldo.

Ancora oggi, gigantesche cataste di legno si alzano davanti all’antica abbazia e in altri punti del centro storico in attesa della mezzanotte. L’intero paese si riversa nelle strade cittadine per festeggiare il Natale. Le festività hanno inizio verso le 18 con l’accensione della pira sotto i portici del Comune. Più tardi, verso le 21, avviene la benedizione dei corali che cantano e suonano attraverso le vie dei rioni cittadini, fermandosi di fronte ad ogni fiaccola. I festeggiamenti si concludono con l’apertura delle cantine dopo la messa. Un’occasione irrinunciabile per visitare uno dei borghi più belli della Toscana, un piccolo gioiello nascosto nel cuore del Monte Amiata, territorio di interesse storico, culturale, turistico ed enogastronomico.

Agipress

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