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28 Aprile 2014

MONNA LISA “ Alla ricerca dei resti nella Santissima Annunziata

Le operazioni previste domani, martedଠ29 aprile, nella basilica di Firenze. Poi il trasferimento all’Università di Bologna e il confronto del dna con le spoglie trovate in Sant’Orsola. Diverse le incognite. Possibile anche un risultato a sorpresa

AGIPRESS “ FIRENZE “ Sono previsti per domani, martedଠ29 aprile, alle 11, le operazioni di prelievo del Dna dai resti mortali dei familiari di Lisa Gherardini del Giocondo, detta Monna Lisa, custoditi nella Cappella dei Martiri, nella Basilica della Santissima Annunziata a Firenze. Sulla base dei documenti storici, oltre ai resti di Francesco del Giocondo (marito di Lisa Gherardini), la tomba di famiglia dovrebbe contenere anche le spoglie mortali del figlio Bartolomeo, avuto con la prima moglie. Inoltre vi dovrebbe essere sepolto anche il figlio Piero, avuto da Francesco Del Giocondo con Lisa Gherardini, la modella usata da Leonardo per il suo celeberrimo quadro.

Una volta prelevati i resti mortali verranno trasferiti all’Università di Bologna, dove si procederà a verificare l’ipotesi che nella Cappella dei Martiri, contrariamente a quanto creduto finora, siano custoditi anche i resti della stessa Monna Lisa. Contemporaneamente sarà messo a confronto il Dna dei resti prelevati nella Basilica della SS Annunziata con quelli ritrovati durante la campagna archeologica svolta dalla Provincia di Firenze in vista del recupero edilizio del complesso di Sant’Orsola. Il confronto del Dna riguarderà alcuni reperti ossei rivenuti nell’ex convento di Sant’Orsola, in particolare con quelli ritenuti compatibili con l’età di morte di Lisa Gherardini e sui quali non è stato possibile effettuare l’esame del carbonio 14.

“Con i prelievi dei resti mortali dei discendenti della Gioconda entriamo nella fase centrale della nostra lunga e complessa ricerca “ ha commentato Silvano Vinceti, responsabile del Comitato Nazionale per la Valorizzazione dei Beni Storici Culturali e Ambientali – . Diverse sono le incognite che abbiamo di fronte: non sappiamo l’effettivo stato di conservazione dei resti mortali, quali difficoltà incontreremo per l’estrazione del Dna, ma questo è il fascino e il rischio presente in ogni ricerca difficile e ricca di incognite”. “Con i risultati degli esami di Bologna “ continua Vinceti – si potrà a verificare la possibilità che fra questi resti della SS Annunziata possano esserci anche quelli della Lisa Gherardini. Sappiamo che verso la metà del seicento vi fu una radicale ristrutturazione della chiesetta di San. Orsola dove venne sepolta Lisa Gherardini e non si può escludere che i suoi resti mortali possano essere stati trasferiti nella tomba di famiglia, ecco perché si procederà ad esaminare il Dna di tutti i resti mortali che verranno prelevati dalla cappella di famiglia e compararli tra di loro. Vi potrebbe essere una sorpresa inaspettata che una ricerca seria non può escludere”.

Agipress

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