
AGIPRESS – FIRENZE – Prosegue senza sosta il lavoro del sistema regionale di Protezione Civile della Toscana dopo la violenta ondata di maltempo che nella notte ha colpito gran parte della regione. Sono oltre 200 i volontari impegnati sul territorio, insieme a Vigili del Fuoco, Forze dell’Ordine, tecnici ed enti locali.
«È stata una notte molto difficile», ha spiegato il sottosegretario alla Presidenza Bernard Dika, riferendo di oltre 21 mila fulmini, raffiche di vento fino a 110 chilometri orari, alberi caduti, strade interrotte, tetti danneggiati e circa 6 mila utenze elettriche interessate da interruzioni, in fase di ripristino.
Il presidente della Regione Eugenio Giani ha convocato l’unità di crisi regionale, in stretto raccordo con Prefetture, Province e Comuni. Le priorità sono la messa in sicurezza delle aree colpite, il ripristino della viabilità e dei servizi essenziali e il sostegno agli enti locali.
Le criticità maggiori si registrano nel Pistoiese, con danni a edifici e strutture a Larciano e il crollo di un lungo tratto della recinzione dello stadio di Pescia. Alberi caduti e problemi alla viabilità anche a Montecatini Terme, Quarrata e Serravalle Pistoiese.
Disagi anche nel Pratese, soprattutto a Vaiano, Vernio, Cantagallo e Prato, mentre nel Fiorentino sono stati effettuati interventi a Empoli, Cerreto Guidi, Montespertoli e Campi Bisenzio.
Alberi caduti e danni si segnalano inoltre nel Livornese, mentre in Lunigiana, nei comuni di Tresana, Aulla e Casola, sono stati registrati smottamenti e interruzioni della viabilità. Nel Pisano, infine, interventi per alberi caduti e problemi alla rete elettrica hanno interessato Pisa e Cascina.
Il sistema regionale di Protezione Civile resta operativo per tutta la giornata, con il monitoraggio costante dell’evoluzione della perturbazione. Le autorità invitano a mantenere la massima prudenza nelle prossime ore, ricordando che, di fronte a fenomeni meteorologici di tale intensità, il rischio zero non esiste.
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