
AGIPRESS – FIRENZE – Al Museo del Calcio di Coverciano, all’interno del Centro Tecnico della FIGC, si è svolta ieri l’edizione 2026 di “Inside the Sport”, dedicato quest’anno al tema “Calciomercato: la commedia degli affari tra primattori e comparse”. L’iniziativa, promossa da USSI e MCL, è stata ideata dal vicepresidente del Movimento Cristiano Lavoratori e commissario nazionale ENTEL, Michele Cutolo. Alla giornata di Coverciano ha preso parte anche il presidente nazionale del MCL, Alfonso Luzzi.
Nel corso della cerimonia di premiazione dei protagonisti del calcio italiano ha preso parte anche il Movimento Cristiano Lavoratori di Firenze, presente con propri rappresentanti tra i consegnatari dei riconoscimenti.
La presidente MCL Firenze, Diva Gonfiantini, ha consegnato il premio a Maria Sole Ferrieri Caputi, riconosciuta come miglior arbitro donna e già insignita nel 2025 del titolo di miglior arbitro donna al mondo. Un riconoscimento che valorizza il percorso internazionale della direttrice di gara, prima donna ad aver arbitrato una partita di Serie A. “Questo riconoscimento – ha dichiarato Gonfiantini – rappresenta pienamente i valori del nostro movimento: impegno, merito e inclusione. Premiare una figura come Maria Sole Ferrieri Caputi significa dare concretezza a un’idea di sport che riconosce il talento senza distinzioni di genere, nel segno del rispetto e della responsabilità”.
Anche Giovanni Pecchioli, componente del Comitato esecutivo di MCL Toscana, ha consegnato il premio a Davide Bartesaghi, giovane calciatore del Milan, premiato come miglior calciatore emergente. “Il valore di questo premio – ha sottolineato Pecchioli – è quello di incoraggiare i giovani che si affacciano al grande calcio con serietà e sacrificio. È perfettamente in linea con i principi del MCL, che da sempre promuove crescita personale, formazione e responsabilità sociale attraverso lo sport”.
La cerimonia ha visto la partecipazione di numerosi protagonisti del calcio italiano, tra dirigenti, atleti e rappresentanti istituzionali. Tra i momenti simbolici, l’abbraccio tra Roberto Mancini e Fabio Grosso, entrambi ricordati per i successi internazionali con la Nazionale italiana, accolti da un lungo applauso della sala.
Sono stati premiati anche il direttore sportivo dell’Inter Piero Ausilio, i capitani di Roma e Bologna Lorenzo Pellegrini e Riccardo Orsolini, oltre a Duván Zapata, tra i protagonisti più applauditi della giornata.
Nel corso dell’evento, condotto e coordinato da Gianfranco Coppola con la giornalista RaiNews, Laura Cervellione, sono intervenuti anche il presidente del Museo del Calcio e della Lega Pro Matteo Marani e i rappresentanti istituzionali del mondo sportivo e federale, tra cui Mauro Grimaldi (Federcalcio Servizi) e Rocco Galasso (Adise).
Ampio spazio è stato dedicato al ruolo dell’informazione sportiva, con un richiamo condiviso all’importanza di un giornalismo “attendibile, chiaro e puntuale”, considerato elemento essenziale nelle democrazie contemporanee.
La giornata ha premiato inoltre dirigenti, calciatori, arbitri e operatori del settore: tra questi Antonio Percassi (premio alla carriera), Mario Giuffredi (procuratore), Luca Petrachi e Mario Aiello (direttori sportivi), oltre ai giornalisti Alessandra Barone e Maurizio Compagnoni.





