DIRETTORE RESPONSABILE FRANCESCO CARRASSI

16 Maggio 2024

Il Bosco delle Api: un progetto per trasformare aree urbane degradate in piccole oasi naturali

AGIPRESS – ROMA – In occasione della Giornata mondiale delle Api (20 maggio) e della Giornata mondiale della Biodiversità (22 maggio), Greenpeace Italia presenta il progetto Bosco delle Api, un’iniziativa che offre un esempio concreto di come sia possibile contrastare il declino della biodiversità e creare comunità più sostenibili e resilienti. Nello specifico, il Bosco delle Api è un progetto per creare e promuovere le food forests (orto-bosco), sistemi coltivati multifunzionali che simulano, su piccola scala, un ecosistema boschivo. In questo tipo di ambiente, piante da frutto, erbe medicinali, bacche, ortaggi e fiori convivono sinergicamente con piante spontanee e animali, creando un habitat ricco di biodiversità.

“Il Bosco delle Api non è solo un rifugio per gli impollinatori, ma anche un luogo di biomonitoraggio aperto a tutti coloro che desiderano esplorare la natura. Oltre a rappresentare una soluzione naturale contro i cambiamenti climatici, queste aree diventano spazi aperti per incontri, attività didattiche e iniziative culturali, contribuendo così a sensibilizzare la popolazione sull’importanza della conservazione della natura”, dichiara Martina Borghi, campagna Foreste di Greenpeace Italia. Il progetto Bosco delle Api è stato avviato a Roma nel 2020, durante il periodo della pandemia di Covid-19 che aveva evidenziato la necessità di rendere le città più sostenibili e resilienti ai cambiamenti climatici. Nel 2023, con il supporto della Cooperativa Sociale Agropolis, il progetto è stato esteso a Cremona, in Pianura Padana, una delle aree più inquinate d’Europa. AGIPRESS

ARTICOLI CORRELATI
Torna in alto