AGIPRESS – L’ambiente torna al centro del dibattito promosso da Assoimpredia. Sabato 13 giugno, dalle 9 alle 14, la sala “Dora Bassi” di Gorizia ospiterà l’incontro “Ingegneria del verde, eccellenza italiana”, appuntamento inserito nel percorso nazionale della “Passeggiata per l’Italia”, il progetto dedicato al confronto tra istituzioni, professionisti, imprese e cittadini sui temi della sostenibilità e dello sviluppo dei territori.
L’iniziativa punta a riportare l’attenzione sul ruolo strategico del verde urbano nella qualità della vita e nella resilienza delle città, affrontando le nuove sfide legate ai cambiamenti climatici e alla progettazione sostenibile degli spazi pubblici.
A moderare il confronto sarà Massimo Lucidi, presidente della Fondazione E-Novation, che ha sottolineato il valore culturale della sostenibilità. «La sostenibilità non è soltanto una questione tecnica – osserva Lucidi – ma una scelta culturale che riguarda il modo in cui viviamo le nostre città e le nostre relazioni. Restituire spazio alla natura significa restituire spazio alla persona».
Al centro dell’incontro anche esperienze internazionali innovative, come il progetto olandese “Tegelwippen”, che nei Paesi Bassi ha coinvolto oltre 200 comuni in operazioni di depavimentazione urbana, sostituendo cemento e superfici impermeabili con alberi, prati e vegetazione. Un modello che mira a contrastare le isole di calore, ridurre il rischio di allagamenti e coinvolgere direttamente i cittadini nella transizione ecologica.
Per Melissa Rava, il verde urbano rappresenta oggi molto più di un elemento estetico. «Non si tratta soltanto di piantare alberi, ma di ripensare le città come luoghi capaci di generare benessere, sicurezza e partecipazione. La cura degli spazi verdi può diventare un grande progetto collettivo».
L’iniziativa vuole inoltre promuovere una nuova cultura della progettazione urbana supportata dalle più recenti evidenze scientifiche. Tra i temi affrontati ci saranno anche gli studi sui cosiddetti “canyon stradali”, che evidenziano l’importanza di inserire il verde in modo consapevole nei contesti più densamente urbanizzati, attraverso pareti verdi e tetti vegetati, per migliorare ventilazione naturale e qualità dell’aria.
«Le sfide ambientali non possono essere affrontate con approcci ideologici o slogan – sottolinea Alberto Patruno –. Servono conoscenza scientifica, pianificazione e coinvolgimento delle comunità. L’ingegneria del verde rappresenta una delle eccellenze italiane più interessanti perché unisce ricerca, innovazione e capacità progettuale».
A fare da cornice all’evento sarà una città che negli ultimi anni ha investito con decisione nella valorizzazione del proprio patrimonio verde. Il sindaco Rodolfo Ziberna ricorda come Gorizia sia stata indicata dal Sole 24 Ore come il comune capoluogo italiano con il maggior spazio verde fruibile per cittadino, circa 140 metri quadrati. Dai Giardini pubblici al parco del Castello, fino agli oltre 200 spazi verdi cittadini, il verde è diventato negli anni uno degli elementi distintivi della città, anche come simbolo di ricucitura di un territorio segnato dalla storia del confine.





