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4 Settembre 2014

Gelato Festival 2014, gran finale, si elegge a Firenze il miglior gelatiere d’Europa. Proposta la Dop

17 i maestri gelatieri, di cui sei toscani. Accolta la proposta di Dop, denominazione di origine protetta per il gelato

AGIPRESS – FIRENZE – L’appuntamento è dal 12 al 14 settembre 2014 al piazzale Michelangelo (orario 12-24), per un week end pronto ad appagare non solo il palato ma anche gli occhi grazie alla straordinaria vista che Firenze saprà regalare ai visitatori. In gara i maestri gelatieri che hanno vinto le tredici tappe del tour. Ben 17 i maestri gelatieri, di cui sei toscani. Il festival, quest’anno divenuto internazionale, ha toccato dieci città italiane e tre europee (Amsterdam, Norimberga e Nizza) per promuovere storia, cultura e innovazione del gelato italiano di alta qualità . La presentazione questa mattina a Firenze nel corso di una conferenza stampa in Palazzo Vecchio.

La Dop, denominazione di origine protetta per il gelato. L’idea lanciata dal direttore generale per la politica commerciale internazionale del Ministero dello Sviluppo Economico, Amedeo Teti, è piaciuta subito all’assessore regionale all’agricoltura, Gianni Salvadori, che ha aggiunto anche un commento scherzoso “Dopo la copertina dell’Economist (che ritrae il Presidente del Consiglio Renzi con un gelato in mano, in una barchetta ndr) della scorsa settimana, tedeschi e francesi non potranno dirci di no sulla Dop del gelato”.

Giunta alla V edizione la manifestazione ideata da Gabriele Poli ha varcato quest’anno i confini nazionali per toccare anche le tappe europee di Nizza, Norimberga e Amsterdam, dopo aver girato in lungo e in largo l’Italia. Nel presentare l’iniziativa il sindaco di Firenze Dario Nardella ha, tra l’altro, lanciato l’dea che l’anno prossimo il Gelato Festival potrebbe tenersi alle Cascine, il parco dove è ormai alle porte l’apertura di Expo Rurale 2014. “Ho visto il successo di Expo Rurale “ ha detto “ e se lavoreremo bene potremo avere successo anche con il Gelato Festival alle Cascine.” Anche questa proposta è piaciuta all’assessore Salvadori, che ha sottolineato come sia “importante portare la città in campagna” e come il prodotto gelato sia adatto sia per la Dop sia per ribadire il concetto di ruralità . Questo perchè “ ha aggiunto – “in questo prodotto si riassumono la qualità , le radici nel territorio, le origini e perchè vi sono ottimi spazi di mercato. Per tutto questo dico sଠalla Dop e al Gelato Festival alle Cascine”. Durante la conferenza stampa è stata ricordata l’origine fiorentina del gelato, con la “crema gelato” del Buontalenti, che seguଠCaterina dei Medici, diventata regina di Francia, alla corte di Versailles, dove la “crema gelata” fu presentata e grandemente apprezzata. Regione Toscana, Comune di Firenze e Ministero dello Sviluppo Economico sono fra i partner che hanno sostenuto Gelato Festival.

I COAMPIONI DEL 2014. La sfida finale, all’ombra della statua del David, vedrà trionfare il maestro gelatiere che otterrà il punteggio più alto, espresso da una giuria tecnica di esperti e giornalisti, combinato al voto del pubblico. I maestri gelatieri si sfideranno in una gara a colpi di creatività con i gusti che hanno partecipato e vinto in una o più tappe di Gelato Festival 2014. A difendere i colori di Firenze e della Toscana ci saranno: Geri Lagati de il Re Gelato, Firenze con Cote d’Azur (vincitore a Nizza), Ilaria Scarselli con il gusto L’olandese (tappa Amsterdam), Giampiero Burgio della Gelateria Gippino con il gusto I’David (tappa Lignano Sabbiadoro), Giampaolo Doti, della gelateria Ghibli di Marina di Campo, Livorno con il Cremino (vincitore a Lecce e Milano), Lorenzo Bellini della gelateria Laboratorio del Gelato (tappa Viareggio) con Crema dimenticata (Viareggio), Marco Tumino della Gelateria DolceAmaro di Viareggio con Cheesecake (tappa Viareggio). Ritroveremo inoltre: Fabrizio Fenu, proclamato a maggio 2014 migliore gelatiere d’Italia, con il gusto al Pecorino Fiore Sardo Dop con pere caramellate al miele di Sulla (Firenze) e vincitore in Olanda con Bottarga di Marceddଠe sedano candito (Amsterdam), Gianluca Tenuzzo con Crema al vino macarò e mustazzolu (Lecce), Aroa Monge con Crema catalana e uva fragola (Roma), Roberto Iacozzilli e Antonio Pascale con Roma e dintorni (Roma), Francesco Mastroianni con Cuore di Brontolo (Milano), Marco Serra con Nero+Arancia (Torino), Giovanna Bonazzi con la Sbrisolona del 12 Apostoli con recioto bianco (Verona, l’unica ad aver vinto giuria tecnica e popolare insieme), Monsué Rullo con La grande bellezza (trionfatore a Napoli, Senigallia e Norimberga), Antonio Tedesco con Curcuma all’uva sultanina (Napoli) e Pierluigi D’Ambrosio con Miele di Ailanto con meringa (Lignano Sabbiadoro).

Agipress

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