DIRETTORE RESPONSABILE FRANCESCO CARRASSI

1 Marzo 2016

Fragilità degli anziani, numero verde Pronto badante 800593388 esteso a tutta la Toscana

Attivo da lunedଠa venerdଠdalle ore 8 alle 18 ed il sabato dalle ore 8 alle 13

AGIPRESS – FIRENZE – Il progetto Pronto badante, che mette a disposizione delle famiglie toscane un servizio di sostegno rivolto alla persona anziana nel momento del manifestarsi di una prima fase di fragilità , si amplia e si estende a tutte le zone distretto del territorio regionale. “Questo servizio di sostegno agli anziani e alle loro famiglie ha dimostrato, nel primo anno di funzionamento, di intercettare un bisogno reale di aiuto e di orientamento, in un momento di disagio in cui è fondamentale il non sentirsi lasciati soli” – ha detto l’assessore regionale al Diritto alla Salute della Regione Toscana Stefania Saccardi in conferenza stampa di presentazione. La formula su cui si impernia “Pronto badante”, con l’operatore formato a autorizzato che si reca a casa della famiglia o dell’anziano entro poche ore dal lancio dell’sos, riesce a rispondere a questo bisogno. Che significa anche sperimentare una nuova forma di welfare inclusivo, mettendo la persona al centro di una rete di servizi personalizzati e a sua misura disponibili sul territorio, senza che debba essere la famiglia ad arrabattarsi per trovare le risposte adeguate a far fronte alla nuova situazione. “Qui è il soggetto pubblico che, attraverso la rete del terzo settore, fornisce le informazioni direttamente a casa dell’anziano in difficoltà ” – ha aggiunto l’assessore Saccardi. “Da questa fase di sperimentazione – ha detto il direttore regionale di Esculapio Ilario Fabri – ci siamo resi sempre più conto del fatto che questo è un progetto per niente scontato, ma invece è un enorme laboratorio che ha fornito tanti spunti per la Regione per fare di più e meglio per la fragilità degli anziani”. Alla conferenza stampa ha partecipato anche il Presidente di Aima Firenze Manlio Matera. “Il mondo degli anziani, della loro non autosufficienza e fragilità – ha commentato Matera – è molto complesso, e molto spesso mette in seria crisi le famiglie. Con questo progetto si aiutano le famiglie a non sentirsi sole, è un tassello importante di una serie di interventi che la Regione Toscana sta progettando e dove l’Aima è pronta a dare il proprio contributo professionale e di competenze” – ha concluso.

COME FUNZIONA – Dopo la telefonata al Numero verde 800 59 33 88 (attivo da lunedଠa venerdଠdalle ore 8 alle 18 ed il sabato dalle ore 8 alle 13), un operatore autorizzato interverrà direttamente presso l’abitazione della famiglia della persona anziana, garantendole cosଠun unico punto di riferimento per avere tutte le informazioni sui percorsi socio-assistenziali e un sostegno economico per l’attivazione di un rapporto di assistenza familiare con una/un badante. Per poter accedere al servizio, le persone anziane che vivono sole o in famiglia devono avere almeno 65 anni, risiedere in Toscana, trovarsi per la prima volta in un momento di difficoltà , fragilità o disagio, non avere già in atto un progetto di assistenza personalizzato (PAP) con i servizi territoriali e non aver già stipulato un contratto di assistenza familiare. Una volta contattato il Numero verde, qualora sussistano tutte queste condizioni, la richiesta viene inoltrata ad operatori autorizzati che si recheranno, entro massimo 48 ore, presso l’abitazione della persona anziana. A questa potrà essere erogato un buono lavoro (voucher) di 300 euro, una tantum, per coprire fino a un massimo di 30 ore di lavoro occasionale regolare di un assistente familiare, per le prime necessità . L’operatore autorizzato assiste l’anziano e la famiglia anche nelle procedure on-line dell’INPS per quel che riguarda l’attivazione di un rapporto di assistenza familiare ed inoltre fornisce un breve tutoraggio per aiutare la famiglia e l’assistente familiare nelle prime fasi dell’attivazione del rapporto.

Agipress

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