DIRETTORE RESPONSABILE FRANCESCO CARRASSI

11 Febbraio 2014

FOIBE “ “Lo spettacolo di Cristicchi nelle scuole toscane”

Lo chiedono tutti i gruppi d’opposizione in consiglio regionale. L’appello rivolto all’assessore Stella Targetti

AGIPRESS “ FIRENZE “ Portare la rappresentazione “Magazzino 18” sulla tragedia delle foibe nelle scuole toscane. Lo chiede la portavoce dell’opposizione in Consiglio regionale, Stefania Fuscagni, assieme a tutti i capigruppo delle forze di minoranza (Giovanni Santini per Forza Italia, Alberto Magnolfi per Nuovo centrodestra, Giovanni Donzelli per Fratelli d’Italia, Antonio Gambetta Vianna per Più Toscana e Giuseppe Del Carlo per l’Udc) all’assessore all’Istruzione, Stella Targetti. «Le Foibe sono una pagina di storia italiana che non può essere dimenticata, il dramma ed il sacrificio di migliaia di italiani uccisi, seviziati, cacciati dalle loro case e dalla loro terra solo perché colpevoli di essere italiani è un pezzo della storia nazionale che va raccontata per quello che è stato: una violenza inaudita ai danni di italiani voluta e portata avanti dal disegno prepotente e nazionalista del regime comunista jugoslavo di Tito. Questo è e questo va detto e poiché Simone Cristicchi con il suo ‘Magazzino 18’ racconta questo dramma italiano in maniera magistrale, obiettiva e artisticamente bellissima, troviamo che questo lavoro possa essere condiviso da tutte le scuole della Toscana perché si possa aprire finalmente la porta della memoria. La memoria non è né di destra né di sinistra: la memoria è memoria e le Istituzioni hanno il dovere di sostenere ogni azione che possa superare silenzi di parte, ormai incomprensibili, per costruire finalmente un ricordo condiviso che sia di tutti gli italiani al di là delle parti politiche. Faccio un appello all’Assessore Targetti, ma di fatto lo estendo a tutti, perché “ nell’ambito dell’autonomia scolastica – si invitino tutte le scuole a far vedere ai ragazzi il lavoro di Cristicchi, meglio se in collaborazione con i Comuni e le Provincie toscane. La Toscana, cosଠfacendo “ conclude Fuscagni – , troverebbe un modo giusto per chiedere scusa di ciò che è accaduto a Firenze».

Agipress

ARTICOLI CORRELATI
Torna in alto