DIRETTORE RESPONSABILE FRANCESCO CARRASSI

15 Maggio 2014

FIRENZE CAPITALE MONDIALE DEL VINO – 8° Simposio dei Masters of Wine

Un evento di portata straordinaria che fa convergere in Toscana e a Firenze il gotha del vino mondiale fra produttori, enologi, operatori del trade e stampa. 15-18 MAGGIO 2014

AGIPRESS FIRENZE – La Toscana enologica sta vivendo un evento di eccezione: l’ottava edizione del simposio dei Masters of Wine 15-18 MAGGIO 2014 (VEDI SOTTO PROGRAMMA), nell’ambito del quale le massime autorità del vino a livello mondiale discuteranno di “identità , Innovazione, Immaginazione”. Un evento di portata straordinaria che fa convergere in Toscana e a Firenze il gotha del vino mondiale fra produttori, enologi, operatori del trade e stampa. L’iniziativa, che per la prima volta si svolge in Italia, è organizzata con la partnership dall’Istituto italiano del vino di qualità , Grandi Marchi, presieduto dal Marchese Antinori.

“Crossmedialità e interazione tra carta stampata e internet sono le chiavi del futuro della comunicazione democratica del vino”. Parola di Daniel Alegre, presidente worldwide Partnership & Business di Google, intervenuto oggi nella giornata di apertura dell’8° Simposio mondiale dei Masters of Wine, in corso a Firenze fino a domenica 18 maggio. Il futuro, secondo Alegre, è caratterizzato da grandi innovazioni: “Come quella del Mit che sta studiando uno schermo digitale che al tocco dà le stesse sensazioni del giornale stampato, la differenza la farà la facilità dei pagamenti on line”. Internet e carta stampata non sono competitors ma “soci che si complementano”. Tra gli strumenti più innovativi che il web offre, secondo Alegre, ci sono gli hangout che permettono di costruire “una relazione personale tra produttore e consumatore in qualunque parte del mondo, trasformando una transazione commerciale in una relazione duratura, ma anche il cellulare con le sue applicazioni ˜location based’ che permettono di mescolare e di incrociare i dati”. “Strumenti questi che in passato costavano all’azienda centinaia di migliaia di dollari e che oggi – ha proseguito il presidente Alegre – permettono un rapporto uno a molti, sono innovativi e accessibili a chiunque”.

GALLO NERO – “Un evento imperdibile e di assoluto rilievo per il nostro Gallo Nero – afferma Sergio Zingarelli, Presidente del Consorzio “ a cui è d’obbligo partecipare con il nostro abito da sera: il Chianti Classico Gran Selezione. Per questo dobbiamo un ringraziamento particolare al Marchese Piero Antinori e all’Istituto Grandi Marchi che ci hanno dato l’occasione di questo parterre de rois a cui presentare il nostro nuovo fiore all’occhiello. E’ un onore per il Consorzio da me presieduto poter organizzare questo evento e brindare cosà¬, con un vino d’eccezione, al pubblico dei più grandi estimatori e diffusori della cultura enologica a livello mondiale.”

CARPENE’ – “Siamo onorati di far parte dell’Istituto del Vino Italiano di qualità Grandi Marchi – commenta Rosanna Carpenè, Quinta Generazione della storica Famiglia – perché rappresenta una opportunità importante di promozione e visibilità sui mercati internazionali, dove si concentra oltre il 50% del nostro fatturato. L’internazionalizzazione del Marchio è stata una delle priorità di mio padre Etile, che per primo ha avuto l’intuizione di esportare non solo un prodotto ma una vera e propria cultura, quella del Prosecco. La mia Famiglia è sempre stata foriera di ricercatori e innovatori prima ancora che produttori – continua Rosanna – e se oggi Carpenè Malvolti è universalmente conosciuta e apprezzata, una buona parte di merito va alla tenacia con cui ci si è impegnati nella promozione territoriale e nei processi di internazionalizzazione, che ci consentono oggi di essere riconosciuti quale uno dei più storici ed accreditati interpreti ed ambasciatori della Spumantistica Italiana. Ma anche all’Istituto Grandi Marchi, con cui da dieci anni si condivide la medesima strategia di promozione a livello internazionale”.

RIEDEL CRYSTAL – “Dopo aver collaborato per tanti anni con l’IMW – ha dichiarato Maximilian J. Riedel, 11ª generazione alla guida di Riedel Crystal – siamo lieti di poter formalizzare il nostro rapporto e di essere riconosciuti ufficialmente come il primo fornitore di calici. In questo modo potremo dare più attivamente supporto agli sforzi dell’IMW nel promuovere la cultura e l’amore per il vino a livello internazionale e vedremo nuovamente riconosciuta la nostra ineguagliabile leadership nella realizzazione di calici specifici per varietà d’uva”.

Agipress

PROGRAMMA 8° Simposio dei Masters of Wine

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