DIRETTORE RESPONSABILE FRANCESCO CARRASSI

3 Luglio 2015

FIRENZE – Al concerto di Jovanotti solidarietà per l’Alzheimer, raccolta fondi AIMA

Sabato 4 luglio agli ingressi dello stadio 80 volontari Aima e 80 del Movimento Shalom

AGIPRESS “ FIRENZE – Saranno 80 i volontari di AIMA Firenze (Associazione Italiana Malattia di Alzheimer) che agli ingressi dello Stadio Franchi di Firenze, in occasione del concerto di Lorenzo Jovanotti di sabato 4 luglio 2015, raccoglieranno fondi per sostenere le attività a favore dei malati di Alzheimer e delle loro famiglie. Insieme ad AIMA Firenze, saranno presenti anche 80 volontari del Movimento Shalom, che si occupa di adozioni a distanza, cooperazione internazionale e educazione alla pace. Un momento importante di solidarietà per la prima volta in un evento di questa portata. I volontari, con magliette e cappellini riconoscibili, accoglieranno i fans di Jovanotti donando loro braccialetti luminosi e tanti sorrisi. Sarà ben accetta qualsiasi offerta, anche un solo euro, che sarà destinato alle attività svolte dalle associazioni. AIMA opera a tutela e sostegno dei malati di Alzheimer e delle famiglie, che svolgono un prezioso e insostituibile lavoro di cura. AIMA ringrazia quanti hanno permesso la presenza dell’associazione al concerto e ringrazia sin da ora quanti con un’offerta libera doneranno un contributo per l’Alzheimer.

E’ un momento di solidarietà in un grande momento di festa – afferma il Presidente di Aima Firenze dott. Manlio Matera – siamo felici di esserci anche perché momenti come quello di sabato, oltre che per raccogliere fondi per contrastare la malattia, sono importanti occasioni per informare e sensibilizzare sulle problematiche che ruotano intorno alla malattia. Per sostenere le famiglie nel lavoro di cura “ aggiunge Matera – AIMA Firenze ha realizzato una Rete di Centri di Ascolto Alzheimer, a cui è possibile rivolgersi per trovare gratuitamente orientamento e informazioni sulla malattia, sui servizi sociosanitari presenti sul territorio, sostegno psicologico sia individuale che di gruppo, gruppi informativi, consulenze mediche, legali e sui servizi sociali. Aima svolge anche una funzione di facilitazione dell’inserimento in famiglia di assistenti familiari privati. Vi aspettiamo numerosi!”. (VEDI SOTTO INTERVISTA RADIO)

IN TOSCANA circa 84.000 persone sono affette da Demenza: 27.500 uomini e 56.500 donne. Nel 2020 si prevedono 98.000 casi, nel 2030 fino a 115.000. Recenti dati affermano che in Italia il 20% della popolazione è ultra 65 enne. Firenze è la seconda città in Italia per anzianità media, con il 27% della popolazione ultra 65enne. Le ricerche provano che il 10 % circa degli ultra 65enni ha una forma di Demenza. La Demenza è caratterizzata da un grave e progressivo deficit delle facoltà cognitive, coma la memoria, l’orientamento, il linguaggio, la capacità di giudizio, che interferisce con lo svolgimento delle attività quotidiane in ambito familiare, lavorativo, sociale. L’Alzheimer è la forma più frequente di Demenza. Ad oggi, non sono disponibili farmaci in grado di arrestarla o di rallentarne sensibilmente la progressione. Nel decorso della malattia possono presentarsi gravi sintomi del comportamento, come inversione del ritmo sonno/veglia, allucinazioni, deliri, aggressività , che creano serie difficoltà nella cura della persona. Più del 90% dei malati vive ed è assistito nel proprio domicilio, con gravi ripercussioni sulla qualità della vita del nucleo familiare. Il malato ha bisogno di cure e assistenza volte al contenimento dei sintomi, al mantenimento delle funzioni, alla qualità della vita. La famiglia ha bisogno di orientamento e sostegno nel lavoro di cura. L’AIMA chiede alle Istituzioni Pubbliche di sviluppare strategie di politica sanitaria e sociale per adeguare progressivamente la rete dei servizi ai bisogni della Demenza. Tutte le info su www.aimafirenze.it.

Agipress

INTERVISTA RADIO TOSCANA A MANLIO MATERA

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