DIRETTORE RESPONSABILE FRANCESCO CARRASSI

30 Luglio 2014

FECONDAZIONE ETEROLOGA – La Toscana decide di intervenire, Governo prepara schema di decreto legge

Mentre la Giunta regionale della Toscana approva una delibera che regolamenta la fecondazione eterologa, il ministro accelera sul decreto legge

AGIPRESS – FIRENZE – La Giunta regionale della Toscana approva una delibera che regolamenta la fecondazione eterologa, resa possibile in Italia da una recente pronuncia della Corte costituzionale. “Un ponte sicuro, tra oggi ed il momento in cui il governo disciplinerà puntualmente tutta la materia” cosଠl’assessore regionale al diritto alla salute Luigi Marroni che poi aggiunge “La delibera riempie lo spazio di incertezze che si è aperto dopo la sentenza della Corte, la Toscana ha perciò deciso di intervenire, dettando direttive certe destinate ai centri privati, privati accreditati e pubblici operanti in regione, in attesa delle determinazioni del governo ed evitare un far west in una materia cosଠdelicata”. L’assessore poi auspica un’omogeneità a livello nazionale perchè “Non si tratta assolutamente – aggiunge – di una fuga in avanti ma di un ponderato atto di responsabilità preso per dare un quadro certo, almeno in Toscana, in attesa di provvedimenti del governo o del Parlamento”. Le norme contenute nella delibera intervengono esplicitamente al fine di garantire che le donazioni avvengano attraverso protocolli medico-sanitari rigorosi e si assicuri piena ed effettiva gratuità delle donazioni e scongiurare cosଠrischi di commercializzazione. Le direttive prevedono l’adozione di tutte le iniziative necessarie per rispettare tracciabilità , anonimato e privacy. I centri che vorranno effettuare la particolare procedura sono chiamati ad un atto di responsabilità e dovranno, in questa fase di avvio, autocertificare il rispetto dei requisiti previsti dalla normativa regionale e delle disposizioni contenute nella delibera approvata dalla Giunta.

Il Ministro della Salute Lorenzin intanto comunica in una nota che è già pronto uno schema di Decreto Legge per regolamentare questo nuovo percorso di fecondazione assistita anche sulla base delle indicazioni emerse dal Gruppo di lavoro convocato nelle scorse settimane al Ministero della Salute; lo proporrà in uno dei prossimi Consigli dei Ministri. “L’iniziativa della Regione Toscana – si legge nella nota – in tema di fecondazione eterologa dimostra come sia necessario intervenire con la massima urgenza con un provvedimento normativo efficace su tutto il territorio nazionale, per evitare disparità di trattamento tra i cittadini residenti nelle diverse Regioni.

Agipress

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