DIRETTORE RESPONSABILE FRANCESCO CARRASSI

28 Febbraio 2014

ECONOMIA E TURISMO – 6 visitatori su 10 desiderano tornare a Firenze

Rilevazione Centro Studi Turistici “ Camera di Commercio di Firenze: soddisfazione per ristoranti, cordialità , offerta culturale e ricettiva. Mancano servizi igienici e trasporti efficienti. Più di 3 miliardi lasciati sul territorio, ma cala la spesa pro-capite

AGIPRESS “ FIRENZE – I turisti che arrivano a Firenze sono soddisfatti del viaggio in particolare per i servizi ricettivi e per la ristorazione. La maggioranza dei visitatori trova una valida offerta artistica-culturale e di shopping, cosଠcome è favorevolmente impressionata dalla cordialità dei residenti e degli operatori, mentre si lamenta della carenza dei servizi igienici e denuncia problemi negli spostamenti, sebbene in misura minore rispetto al passato. Il 59% degli intervistati manifesta l’intenzione di ripetere l’esperienza di vacanza.

Sono i dati salienti dello studio sull’impatto economico del turismo in provincia di Firenze per il 2013, realizzato dal Centro Studi Turistici con il contributo della Camera di Commercio di Firenze e presentato questa mattina all’auditorium di Metropoli, azienda speciale camerale.

DATI – L’analisi è basata su due indagini qualitative, la prima rivolta a un campione di visitatori arrivati a Firenze tra luglio e ottobre 2013, la seconda relativa allo studio dei bilanci di un campione di aziende ricettive. Il volume di spesa generato dalla domanda turistica per il 2013 è stimato in 3 miliardi e 43 milioni di euro, con una crescita di 8 punti percentuali rispetto al 2008 (+242 milioni di euro), data dell’ultima rilevazione. Tuttavia la spesa media pro-capite giornaliera, in valori correnti, è passata dai 141,1 euro del 2008 ai 137,5 euro del 2013, con un calo di circa 3,7 euro a testa al giorno.

L’analisi dei bilanci (riferiti al 2007-2012) da un lato mostra dati positivi per la crescita del fatturato, del valore aggiunto e del patrimonio netto delle aziende ricettive fiorentine, dall’altro lascia intravedere una situazione critica per il calo di redditività , soprattutto dovuta alla crescita dei costi esterni e del personale (cresciuti più del fatturato), degli oneri finanziari e di quelli tributari.

Alla presentazione dello studio è intervenuto anche il Sindaco di Greve in Chianti Alberto Bencistà . “Abbiamo tante opportunità davanti “ ha detto Bencistà – prima fra tutte l’EXPO di Milano 2015. Credo “ ha aggiunto “ che si debba cogliere l’occasione dell’EXPO per portare un vero grande progetto toscano come vetrina delle nostre eccellenze turistiche ma anche culturali, paesaggistiche ed enogastronomiche”. Bencistà ha poi ricordato l’importanza che in questo processo di sviluppo per la Toscana assume l’agricoltura biologica. “Il 2015 sarà l’anno che avrà al proprio centro il tema dell’alimentazione e del cibo con tutte le sue coniugazioni possibili, soprattutto ambientali. Per la Toscana una occasione straordinaria, e in questo contesto domenica 30 marzo con la partecipazione di sindaci ed agricoltori provenienti da molte nazioni europee, a Greve in Chianti verrà presentato il progetto del distretto biologico della Toscana”.

Agipress

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