DIRETTORE RESPONSABILE FRANCESCO CARRASSI

17 Dicembre 2014

Crollo mura Magliano, necessario preservare il territorio e patrimonio storico e culturale

Rossi: “Tempi brevissimi per far partire i lavori di ripristino”

AGIPRESS – FIRENZE – “Firmerò in tempi brevissimi le ordinanze per far partire i lavori di ripristino. Ai cittadini di Magliano assicuro l’impegno per un rapido ripristino delle mura. Ma ci tengo a precisare che la Regione interviene in sostituzione dello Stato, non essendo questa una nostra competenza”. Cosଠil Presidente della Regione Toscana Enrico Rossi sul crollo delle mura di Magliano dopo il sopralluogo del responsabile della Protezione civile regionale Antonino Melara. Per il ripristino saranno utilizzate le risorse, 1 milione di euro, che la Regione aveva già destinato al Comune di Magliano (su proposta dell’assessore all’ambiente Anna Rita Bramerini), per far fronte ai lavori, appunto, di risistemazione delle mura.L’intervento rientrerà fra le opere urgenti ai sensi della recente legge regionale 62/2014 che prevede, tra l’altro, la possibilità che il presidente della Regione sia nominato commissario straordinario per gli interventi urgenti.

“Il crollo di una porzione delle mura storiche di Magliano non è purtroppo un caso isolato, ma l’ultimo di una serie di episodi che colpiscono il patrimonio artistico e culturale del nostro Paese, e in maniera diretta, come era già successo a Volterra, anche la nostra Toscana”. Ad affermarlo é la presidente di Anci Toscana Sara Biagiotti. “Occorre lavorare tutti insieme, Governo, Regione e Comuni – prosegue Biagiotti – per invertire una volta per tutte questa tendenza, che è frutto di decenni di scarsa attenzione al nostro territorio e alle sue bellezze, recuperando innanzitutto la prevenzione e la tutela e mettendo a punto strumenti che ci consentano di intervenire in maniera adeguata quando fenomeni come questi si presentano, purtroppo con una frequenza sempre maggiore, in modo da dare risposte rapide e ai cittadini”. Il crollo di una parte delle mura storiche di Magliano, il secondo nel giro di due anni, “conferma lo stato di degrado di una parte consistente del patrimonio storico e artistico toscano, spesso accentuato dalle ripetute ondate di maltempo, che deve essere affrontato adeguatamente” – aggiunge il responsabile Politiche culturali di Anci Toscana Pierandrea Vanni, vicesindaco di Sorano. Secondo Vanni, occorrono una strategia per monitorare e contrastare il degrado, programmazione e risorse. “Perché non pensare urgentemente – propone Vanni – a un tavolo operativo che metta assieme Regione, Comuni, Soprintendenze e perché non ricercare il sostegno delle Fondazioni Bancarie e delle Associazioni economiche e di categoria, ma anche di privati, per trovare risposte concrete? Anche lo Stato deve fare la sua parte: non si può continuare ad intervenire a cose fatte per riparare danni che almeno in parte potrebbero essere, con il monitoraggio e con opere di prevenzione, evitati o ridotti al minimo”.

Agipress

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