DIRETTORE RESPONSABILE FRANCESCO CARRASSI

16 Novembre 2023

Correggere la miopia definitivamente


AGIPRESS – MILANO – Come affrontare la crescita inarrestabile del difetto visivo che interesserà oltre 4 miliardi di persone tra un quarto di secolo, soprattutto bambini e giovani adulti? Occhiali, laser e la sempre più diffusa tecnologia delle lenti ICL sono gli strumenti a disposizione degli oculisti. “La miopia è un difetto visivo che sta rapidamente diventando maggioritario nella popolazione, soprattutto in quella giovanile. La progressione è impressionante “ spiega Lucio Buratto, oculista di fama internazionale e direttore scientifico del Centro Ambrosiano Oftalmico di Milano, CAMO “ : Negli Stati Uniti nel 1971 il 25 per cento della popolazione era miope; nel 2017 era il 42 per cento. Secondo i dati pubblicati sulla rivista scientifica Ophthalmology* in una corposa analisi di 145 studi che hanno coinvolto oltre 2 milioni di partecipanti, tra poco più di 25 anni la percentuale della popolazione mondiale affetta da miopia supererà il 50%: oltre 4 miliardi di persone”. Non si sa con certezza il perché di questo rapido incremento, anche se il consenso scientifico si sta indirizzando nel considerare l’uso degli schermi e la vita al chiuso come le principali cause ambientali del fenomeno. “Possiamo, però, – spiega Buratto “ concentrarci sulle soluzioni, che ci permettono di correggere il difetto visivo della miopia (ma anche dell’astigmatismo e dell’ipermetropia)”.

Quali sono i rimedi per la miopia attualmente disponibili? Per prima cosa nominerei la prevenzione attraverso gli stili di vita, sicuramente benefica per bambini e adolescenti: uscire all’aperto almeno una volta al giorno e far riposare l’occhio frequentemente, durante la giornata lavorativa/scolastica, quando si guardano schermi digitali per tempi prolungati. Tra gli strumenti a nostra disposizione per correggere la miopia, invece, oltre a lenti e occhiali, ci sono due trattamenti di comprovata efficacia: il laser, che offre ottimi risultati; e le lenti ICL che si stanno affermando sempre più come uno strumento alternativo per correggere i difetti visivi.

Cosa sono le lenti ICL? L’impianto di lenti ICL corrisponde ad una tecnica medico chirurgica standardizzata con oltre 25 anni di esperienza, la cui efficacia e sicurezza è dimostrata da centinaia di studi clinici nel mondo ed è stata già eseguita su oltre un milione di persone in tutto il mondo (ovvero 2milioni di lenti). Le ICL sono lenti intraoculari che vengono posizionate tra il cristallino e l’iride e sono realizzate in un materiale morbido, sottile, pieghevole e altamente biocompatibile chiamato collamero. L’intervento non modifica l’anatomia dell’occhio ed è reversibile.

Quali sono i benefici delle ICL? I benefici della lente intraoculare risiedono nel fatto che questa è in grado di correggere efficacemente e definitivamente sia miopie leggere sia miopie forti, con astigmatismo o senza astigmatismo. Riduce, inoltre, il rischio di sindrome da ˜occhio secco’ che invece può essere presente nella chirurgia laser. La lente resta inalterata nel tempo e non c’è regressione. Rappresenta quindi un’ottima soluzione.

Qual è la reazione dei pazienti? La prima reazione è la sorpresa perché il miglioramento della vista è eccezionale. Il paziente vede subito e fin dal primo giorno in maniera estremamente nitida; l’intervento, benché richieda perizia da parte del chirurgo, dura pochi minuti in anestesia locale e i tempi di recupero sono molto brevi. Oltre il 99,4 per cento dei pazienti è soddisfatto dell’intervento e lo rifarebbe.

Per quali persone e fasce di età sono indicate le lenti ICL? È una decisione del medico oculista ma si può dire che esista una porzione di pazienti miopi per i quali il laser non è indicato e per le quali le lenti ICL sono la scelta ˜obbligata’ in caso si voglia correggere la miopia liberandosi di lenti e occhiali. Se, poi, guardiamo alla popolazione generale di miopi, le ICL rappresentano una soluzione molto efficace e sicura per tutti quei pazienti che abbiano acquisito una stabilità del difetto visivo – quindi all’inizio dell’età adulta e prima della cataratta – e io ritengo senza ombra di dubbi che il loro utilizzo sarà sempre più diffuso, rispondendo alla crescita della miopia nelle nuove generazioni man mano che queste raggiungono l’età adulta. AGIPRESS

ARTICOLI CORRELATI
Torna in alto